Nuovo successo vittoriese per la Cicli Massari

Nuovo successo vittoriese per la Cicli Massari

edimartinoNella 3. "Coppa Ciclo Sport"  a Vittoria, vince ancora la Cicli Massari Ragusa Frw, capitalizzando il lavoro in allenamento e lo spirito di gruppo con Enrico Di Martino, abile nel subentrare ad Angelo Mortillaro,  in fuga poco dopo il via.
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Salvataggio a mare

Salvataggio a mare

lomonacoLa tragedia di qualche giorno fa che ha visto un giovane annegare di fronte ad una spiaggia del vittoriese ha fatto tornare d'attualità il problema del salvataggio su tutto il litorale ibleo. Alcuni comuni riescono, nonostante le difficoltà di bilancio, ad offrire questo importantissimo servizio che vuol dire tranquillità e quindi organizzazione. Ma per altri enti questo tipo di servizio non può essere effettuato e quindi le spiagge diventano luoghi poco sicuri. Ma si potrebbe trovare delle situazioni alternative ad esempio richiedere ai cittadini di devolvere il 5 per mille per garantire la sicurezza in mare, attraverso l’impiego di un gommone che pattuglia alcuni tratti di mare, nelle ore di massima punta nei fine settimana. Il progetto che ha già preso il via nelle sue linee generali è stato illustrato da Enzo  Lomonaco maresciallo della Marina in pensione e responsabile della Guardia Costiera Ausiliaria che ha detto:i comuni hanno l’obbligo di inserire nel proprio bilancio le somme per il servizio bagnini per un periodo che va da sessanta giorni a  120 per poi chiedere il rimborso alla regione. A Santa Croce, questo non è avvenuto, siamo ancora in attesa della gara d’appalto. Un servizio indispensabile che tarda ad arrivare, basta pensare che l’anno scorso nella famosa spiaggia di Montalbano sono stati tratti  in salvo ben 4 bagnanti di cui due hanno avuto bisogno dell’intervento del 118. Per questi salvataggi, continua Lo Monaco, nessuno ha ringraziato la squadra.  Nessuna polemica, noi fino a quando dureranno i fondi (circa 1200 euro)per acquistare il carburante del gommone, assicureremo almeno in alcuni momenti  questo servizio.


Incendio in contrada Prato

Incendio in contrada Prato

contrada pratoUna grande nuovola di fumo ha ricoperto nel pomeriggio di domenica a partire dalle ore 16 buona  parte della città di Ragusa soprattutto  a nord verso contrada Prato. E proprio da quella direzione infatti  si è sviluppato un incendio di notevoli proporzioni che sta impegnando numerose squadre dei Vigili del Fuoco e della Forestale. I fronti dell'incendio si sono poi divisi interessando prima una zona che è adiacente a Contrada Tabuna, gia colpita dall'incendio di qualche giorno fa  e poi proprio il Prato dove ci sono i ripetitori  di tutte le emittenti che trasmettono in città. Vista la situazione è stato richiesto anche l'intervento dei mezzi aerei che dovrebbero entrare in azione prima che faccia buio. Ancora una volta dobbiamo dire che la leggerezza  di qualche sconsiderato ha messo in grave pericolo non solo le strutture che insistono in quella zona ma anche le persone e gli animali. Per fortuna il forte vento che spira da nord est spinge il fumo verso sud allontanandolo dalla parte abitata di Ragusa. {jcomments off}


SI sente il ........ lamento delle Sirene

SI sente il ........ lamento delle Sirene

sirene

L'amministrazione comunale di Ragusa fa di tutto per farsi impallinare dalle opposizioni politiche ed ideologiche. E' il caso dei campetti di via delle Sirene, per i quali da anni si perde tempo a discutere del recupero ma non si riesce mai ad arrivare ai fatti. L'assessore Barone, dobbiamo dargliene atto, aveva  tentato in diverse occasioni di coinvolgere gli uffici responsabili, pregandoli di mettere in pratica un piano di riutilizzo. Ma in quegli uffici spesso non sentono, a meno che non ci sia di mezzo qualche bel progetto con tanto di RUP affiancato; così quella struttura, che aveva una funzione polivalente, è destinata non solo all'abbandono ma anche all'autodistruzione. Ora è la volta dell'Associazione  Orizzonte, che vuole segnalare pubblicamente alla cittadinanza la condizione in cui versa la struttura denominata “Campetto delle Sirene” a Marina di Ragusa.

E facile accorgersi, basta passarvi nelle vicinanze, che il campetto, posto in una zona centrale della località marinara ed utilizzato negli anni passati per ospitare eventi sportivi, culturali e concerti, oggi si trova nell’abbandono più totale. Ovunque crescono erbacce e lo stesso sito è utilizzato come discarica abusiva di rifiuti di ogni genere. Senza contare che, molto spesso, la struttura è utilizzata da ricovero per soggetti senza fissa dimora. Le condizioni di scarsa legalità, unite al degrado del rifugio improvvisato, creano non pochi disagi a residenti e villeggianti: inoltre in passato hanno visto numerose liti ad opera degli occupanti abusivi. Ma finora le autorità sono  rimaste insensibili.  Alla lamentela segue l'invito ad intervenire prontamente, non solo per ragioni  umanitarie, igienico-sanitarie e di sicurezza per il luogo e per i residenti, ma anche per recuperare e valorizzare il luogo, che merita di ritornare ad essere punto di aggregazione sociale, culturale e sportivo. Naturalmente la scusa dell'amministrazione sarà che mancano i soldi, però in tutti questi anni avrebbe potuto almeno mettere in sicurezza il sito e approntarlo per le esigenze meno impegnative. Comunque sono tempi duri: come si dice "più a fondo si va più pesci si pigliano",  e non ci sono sirene a quelle profondità.


Di quella Patrizia mi ricordo bene.....

Di quella Patrizia mi ricordo bene.....

monterossoLombardo predica bene a Roma o in altre sedi inneggiando alla collegialità e alla meritocrazia nella speranza di irretire qualche elettore in più ma continua imperterrita alla Regione Siciliana la raffica di nomine del “poltronificio” che lui stesso ha messo in piedi. Lo dice il deputato di Grande Sud Carmelo Incardona che ci informa che  negli ultimi due mesi sono stati nominati oltre cento dirigenti, in una Regione che vanta l’imbarazzante record di avere un dirigente ogni nove dipendenti   Anticipando il voto del ddl all’Ars “blocca nomine” il presidente ha infatti  nominato ben quattro direttori generali della sanità, piazzando ulteriori bandierine politiche utili per la prossima tornata elettorale, in barba a una spesa pubblica regionale che ha raggiunto livelli imbarazzanti. Il governo regionale è stato trasformato in un carrozzone utile per distribuire clientele e prebende che spende nel solo 2011, soltanto per i pagamenti dei suoi dipendenti, un miliardo e ottanta milioni contro il miliardo e 26 milioni del 2010.  

E tra i tanti beneficiati del governo Lombardo ci sarà anche la dottoressa Patrizia Monterosso, che andrà ad assumere la guida della segreteria generale della Regione, un ricco incarico del valore di 250mila euro l’anno. Come tutte le scelte del governatore, negli ultimi mesi in particolar modo desta particolare clamore il fatto che tra gli oltre duemila dirigenti in servizio, cifra record in tutta Italia, sia stata scelta un’esterna.   

“Si tratta di una scelta – ha commentato l’onorevole Carmelo Incardona – che premia una fedelissima del governatore e che va oltre ogni normale logica amministrativa. Si sceglie un esterno alla guida della segreteria generale ignorando un bacino di duemila dirigenti, ma questo fa il paio con la nomina della dottoressa Monterosso a dirigente generale del dipartimento della Pubblica Istruzione nel 2005 in barba alla legge, non avendo i requisiti previsti”. 

Nel caso specifico anche la Corte dei Conti ha voluto vederci chiaro, arrivando ad inviare un avviso di messa in mora ipotizzando un danno erariale di 500mila euro, poiché la dottoressa Monterosso non possedeva i requisiti di un’esperienza dirigenziale quinquennale. Per questo motivo il dirigente venne licenziato per poi rientrare comunque nell’alveo degli incarichi regionali grazie alle forti sponsorizzazioni politiche. Oltre all’inchiesta della magistratura contabile il percorso della fedelissima del governatore Lombardo è costellato da una pioggia di incarichi dirigenziali, targati Mpa, tra cui il gabinetto del presidente.

 

“Addirittura Lombardo – ha proseguito il deputato di Grande Sud – oltre a nominare il marito della dottoressa Monterosso commissario all’Aran, l’aveva proposta come vicecommissario del Comune di Palermo, non sapendo che fosse una figura non prevista dalla legge. Ma adesso con la nuova nomina a segretario generale è stata premiata l’opera di una fedelissima del governatore, utilizzata come braccio armato contro la mia azione politica da assessore alla Formazione”.   

L’onorevole Carmelo Incardona ha infatti ricordato la netta opposizione dell’allora dirigente alla Formazione Patrizia Monterosso contro il riordino del sistema della formazione professionale nell’isola, un affare milionario dietro cui ruotano tantissimi interessi che il deputato di Grande Sud aveva provato a scardinare, pagando in prima persona per il suo tentativo riformatore.

 

“Nel 2009 avevo avviato un nuovo piano per la Formazione – ha spiegato l’onorevole Incardona – ma ho trovato un muro da parte della dirigente del dipartimento regionale della formazione, Patrizia Monterosso, che è stato sostenuto dal cemento messo da Lombardo. Probabilmente avevo toccato degli interessi cari a molti politici e il dirigente è stato l’esecutore fedele dei dettami del governatore Lombardo per impedirmi di proseguire una bonifica del settore”.

 

“Nel mio piano sono stato accusato di avere ammesso  enti  nuovi, ma il bando era fatto secondo legge e quindi aperto alla concorrenza e alla competizione tra gli enti. Fermo restando il monte ore e la spesa venivano scelti i migliori progetti a prescindere dall’ente che lo aveva proposto. Il blocco di quel piano ha significato invece il perpetrare lo stato di cose già preesistente. Di fatto si è consolidato soltanto un sistema di clientele dannoso per l’economia siciliana, ad oggi la Formazione costa molto di più di quanto avevo proposto io senza che al suo interno sia stato risolto un solo problema. Ad avvantaggiarsene sono stati determinati enti che fungono da serbatoi di voto per certa politica”.

 

Sul nuovo ruolo che verrà ricoperto dalla dottoressa Monterosso il deputato di Grande Sud ha aggiunto: “Getta particolarmente nello sconcerto la scelta di un segretario generale privo delle necessarie competenze. Il requisito per una carica così delicata e prestigiosa è quello della massima competenza giuridica che dovrà essere improntata alla massima trasparenza amministrativa e invece troviamo una figura senza i titoli necessari. E’ la testimonianza più netta di un governo regionale che non premia la meritocrazia e il curriculum ma solamente la fedeltà più cieca e assoluta”.

 

“La nomina della dottoressa Monterosso – ha concluso il deputato di Grande Sud – rientra nel modo di amministrare di Raffaele Lombardo, il quale si comporta come un signore feudale che ha come unico scopo quello di estendere il proprio dominio prima della caduta. E chiunque osi mettersi di traverso ai suoi dettami è costretto a pagare in prima persona, proprio come successe con me durante la guida dell’assessorato alla Formazione. Fortunatamente il medioevo sta terminando per la Regione che dovrà essere liberata da questi regnanti rapaci e assetati di potere e incarichi”.

 


Tappi al Mercato

Tappi al Mercato

guardia-d-finanza3Acquistava cospicue quantità di merce senza pagare il dovuto ai propri fornitori. Un quarantacinquenne di Scordia, B.F., ha architettato e posto in essere una truffa per decine di migliaia di euro ai danni di ben 5 società operanti presso il mercato ortofrutticolo di Vittoria. E’ stata la Guardia di Finanza a portarne alla luce le modalità truffaldine grazie alla continua e profonda attività di monitoraggio svolta all’interno del MOF.  Particolarmente insidiosa la sua condotta, poiché egli stesso iniziava ogni rapporto d’affari acquistando piccole quantità di merce pagando con assoluta regolarità in assegni o in contanti. La tempestività dei pagamenti iniziali, nonché la provvistabancaria degli assegni emessi, aveva reso ormai la sua persona ben vista all’interno del mercato.

Tuttavia qualcosa è andato storto. Facendo leva sulla fiducia acquisita, B.F. continuava nel tempo a rifornirsi presso vari concessionari rinviando il pagamento della merce. I crescenti ritardi nei pagamenti venivano giustificati con serene rassicurazioni sul sicuro saldo dei prodotti ritirati. Un saldo mai effettuato dal soggetto in questione, il quale oltre a non aver onorato i propri debiti ha disperso le sue tracce. Dagli ulteriori accertamenti svolti dai finanzieri, è emerso che la partita iva utilizzata dal soggetto al momento dell’acquisto della merce, è inesistente, poiché fa riferimento ad una ditta cessata nel 2005. La condotta tenuta è senza dubbio diretta a raggirare gli operatori del mercato, ottenendo un ingiusto profitto; la merce ritirata veniva a sua volta venduta e il corrispettivo intascato da B.F. Questi è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per il reato di truffa. I “tappi” al mercato di Vittoria sono un aspetto di particolare pericolosità in quanto rendono difficoltose le operazioni commerciali, il Corpo vigila con particolare attenzione a questi ed ad altri fenomeni malavitosi del mercato per far rispettare la legalità e la corretta concorrenza tra tutti gli operatori.


Caldo e mare .... sporco

Caldo e mare .... sporco

Fa caldo su tutto il litorale ma alle difficoltà dovute alle temperature molto alte si aggiungono le  lamentele  dei bagnanti di Marina di Ragusa che, nel mare disfronte alle spiagge, soprattutto per quanto riguarda quelle verso la riserva dell'Irmino, hanno notato  diverse macchie scure con con della schiuma bianca con un certo odore di fognatura. Più grave invece la situazione nella zona del modicano dove  in quasi tutte le spiagge si riscontrano fenomeni di inquinamento. Il sindaco di Modica ci comunica di aver ricevuto, come aveva formalmente richiesto al Laboratorio di Sanità pubblica dell'Asp di Ragusa, i dati sui punti di prelievo nelle acque ricadenti nel territorio del Comune come ad esempio Maganuco.  I dati  pubblicati sul sito istituzionale del Comune di Modica, in modo che tutti possano consultarli,  danno l'esito degli esami batteriologici, confrontati con i parametri di riferimento  darebbero dei risultati soddisfacenti circa la balneabilità : proprio per questo si rileva una ulteriore necessità  di approfondimento rispetto ai fenomeni che invece continuano a verificarsi periodicamente. mare-sporcoAl fine di avere la possibilita  di monitorare costantemente lo stato delle acque e di tenere sotto controllo anche eventuali occasionali fenomeni inquinanti, l'Amministrazione comunale di Modica e l'Amministrazione comunale di Scicli hanno chiesto congiuntamente e ottenuto dalla Provincia di Ragusa un gommone della Protezione civile per effettuare prelievi quotidiani nel tratto costiero dei due Comuni. I prelievi verranno inviati sempre sia all'Arpa sia all'Asp per poter disporre di informazioni certe sullo stato delle acque e della balneabilità .   I primi prelievi verranno effettuati nella giornata di lunedi¬. Anche a Marina sarebbe necessario effettuare dei controlli in modo da scongiurare il pericolo di qualche perdita nelle condutture o qualche altro fattore inquinante


Tragedia a Scoglitti, muore un giovane 26enne

Tragedia a Scoglitti, muore un giovane 26enne

ScoglittiE' accaduto oggi a Scoglitti, intorno alle 13. Salvatore Refano, di ventisei anni, è il ragazzo vittoriese annegato nel tratto di mare tra Costa Fenicia e Costa Eubea. Spiaggia  tristemente famosa perché qualche anno fa, durante uno sbarco di clandestini, furono contati quindici morti per annegamento. Il mare non era particolarmente agitato, soltanto qualche onda che non giustifica, se non con un malore del ragazzo, la tragica fatalità.
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Beach rugby: domani dalle 10 al Margarita Beach la tappa finale del Master siciliano

Beach rugby: domani dalle 10 al Margarita Beach la tappa finale del Master siciliano

masterbeachrugbySaranno Amatori Catania, Cus Catania, Xiridia Floridia, Sirako Siracusa, Spartan (mix di elementi di A e B), AudaxClan (organizzatrice) e Padua Ragusa, le squadre (5 uomini in campo, 7 in panchina) che dalle 10 di domenica saranno al Margarita Beach di Marina di Ragusa per la 3. tappa, Master "Sicilia Cup" di beach rugby, cercando il pass per il Master finale per il titolo italiano, in calendario ad Alba Adriatica (Te).
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Ritrovato ordigno bellico

Ritrovato ordigno bellico

 ordigno-bellicco-ii-guerra-mondiale1Trovato durante degli scavi per opere pubbliche un ordigno bellico che sembra  risalente alla prima guerra mondiale, nella contrada detta del Vecchio Carrubo, Tre Fontane a Vittoria. La zona, è stata transennata. Polizia, carabinieri e vigili urbani in attesa degli artificieri, presidiano la zona. Vittoria non è nuova a questi ritrovamenti. E' già accaduto infatti a  Scoglitti e nel mare adiacente ed ora tocca alla  zona  del Vecchio Carrubo dove era stato costruito un fortino che serviva a presidiare le vie di collegamento dell'epoca. Vittoria infatti si trovava comunque in un area  strategica, è ha dato un grosso contributo anche in temini di vite umane.