Tg del 24 aprile

Tg del 24 aprile

Nell'Indice: Il 25 aprile. Il pensiero della CGIL: L'Asp per la sicurezza sui posti di Lavoro. Le ambulanze senza medico a Ragusa. Il ponte e il commento del presidente nazionale della CNA. Sostiene Peppe Lizzio sulle Europee. La protesta degli allevatori. Intervista. Auguri alla città di Vittoria. I disturbi alimentari. Intervista al dott. Mendolicchio. Giovanni Distefano parla di Bufalino e Leone.

 


Passalacqua Ragusa vince a Bologna

Passalacqua Ragusa vince a Bologna

Ragusa vince alla Segafredo Arena e ribalta il fattore campo nei confronti di Bologna, regalandosi la possibilità del match point casalingo, domenica 28 aprile, per accedere alle semifinali scudetto. Gara avvincente, ben giocata e con continui ribaltamenti di fronte nella quale entrambe le squadre hanno provato l’allungo ma alla fine ne è uscito il più classico dei finali all’insegna dell’equilibrio nel quale però le biancoverdi di coach Lardo (prive ancora di capitan Spreafico) sono state più fredde nei momenti importanti. Ragusa inizia bene con Chidom e Jakubcova in grande spolvero, risponde Bologna con Dojkic e Zandalasini. E’ Milazzo, però, appena entrata, a dare il primo vantaggio a Ragusa sul finire del primo quarto che termina con le biancoverdi in vantaggio per 15-19. Seconda frazione con l’allungo delle ospiti: Juskaite da tre per il primo massimo vantaggio, poi Miccoli a metà tempo per la tripla del +10, ma a questo punto Ragusa si disunisce, perde qualche pallone di troppo in attacco e la squadra di casa firma un 17-0 di parziale che ribalta completamente il punteggio: all’intervallo lungo è Bologna a condurre di 10 con la tripla di Dojkic a fil di sirena per il 41-31.

Inizia la terza frazione e Lino Lardo mischia le carte in difesa, Bologna fa più fatica e Ragusa ne approfitta. Juskaite nel terzo quarto sale letteralmente in cattedra e a 6’ dal termine del terzo firma la tripla del 44-38, poi la stessa Lituana in contropiede per il 44-40. Pastrello a 1’ dalla penultima sirena mette il -1 (49-48), poi a segno Thomas, che firma i primi due punti solo a fine terzo quarto, ma sono quelli della parità. All’inizio della quarta frazione di gioco il tabellone luminoso della Segafredo Arena segna infatti 51-51. Ultimo quarto in cui si va punto a punto, Jakubcova segna da due la parità: è 66-66 a 3’ e 29’’ poi Juskaite va da tre ma Zandalasini pareggia, ancora Jakubcova risponde e a 1’ dalla fine Bologna attacca sotto di tre lunghezze, ma Ragusa recupera palla e Chidom va a depositare il canestro del +5: 69-74 a 43’’ dal termine. Sembra finita ma Dojkic a 6’’ mette la tripla del -1, e palla a Ragusa. Fallo su Milazzo che va in lunetta e fa uno su due: vince Ragusa 75-77.

“Posso soltanto fare ancora una volta i complimenti a queste ragazze che anche senza Spreafico, a cui dedichiamo la vittoria, hanno messo in campo l’ennesima prestazione fatta di cuore e spirito di sacrificio. Siamo arrivati forse un po’ con il fiato corto a fine secondo quarto dopo un quarto e mezzo di buona intensità, ma poi andare sotto di 10 e recuperare in casa loro vuol dire tanto. Vuol dire che ci sono valori che vanno anche oltre le qualità tecniche che comunque questa squadra ha. Adesso è giusto essere contenti ma la serie continua e dobbiamo pensare di fare un’altra grande partita domenica. Speriamo che ci sia la meritata cornice di pubblico per questa partita e che il nostro pubblico risponda come sempre e ancora meglio di sempre. Ci siamo regalati la possibilità di avere il match point casalingo ma sappiamo che sarà ancora durissima”.


Ambulanze non medicalizzate

Ambulanze non medicalizzate

La notizia è confermata ed è abbastanza preoccupante. Si tratta delle ambulanze medicalizzate che sono in servizio a Ragusa. A quanto pare dai prossimi giorni non ci saranno più i medici a bordo di questi mezzi di pronto soccorso. Il motivo è da ricercarsi nella mancanza ormai endemica di medici. Alcuni di quelli in forza all'Asp del capoluogo hanno chiesto il trasferimento per incompatibilità... ambientale e quindi a giorni vedremo le ambulanze intervenire senza medici. Questo vuol dire che non ci sarà nessuna diagnosi immediata e verrà tutto demandato al pronto soccorso dove tutti sanno quali sono i problemi. Ecco l'intervento del direttore di Teleiblea .

 

 


Tg del 23 aprile

Tg del 23 aprile

Nell'Indice: I passeggeri all'aeroporto di Catania e a Comiso niente. La protesta degli agricoltori continua. Interviste. La grande distribuzione e i miliardi della Despar. Le Zes cosa sono. Intervista all'esperto di finanaza agevolata dott. Trapani. La politica. Peppe Calabrese critica il bilancio del comune di Ragusa. Le incongruenze della tassa di soggiorno. Intervista a Mario liberto sul libro "I dolci delle monache"


Granfondo Città di Ragusa

Granfondo Città di Ragusa

Sono 450, sino a questo momento, ma suscettibili a un ulteriore incremento, le iscrizioni alla seconda edizione della Granfondo Città di Ragusa che si correrà domenica 28 aprile. Il grande evento sportivo, e non solo, è stato presentato questa
mattina a palazzo dell’Aquila alla presenza del sindaco Peppe Cassì e dell’assessore allo Sport, Simone Digrandi. A rappresentare l’Asd Team Nuova Avir il patron, Gianni Licitra, accompagnato dal responsabile della comunicazione, Luca Tumino,
dal responsabile della sicurezza, Salvatore D’Aquila, presidente del comitato provinciale Fci, e da due campioni come Tommaso Elettrico, il principe delle Granfondo, e Mirko Farnisi, talento della terra iblea. Presente anche Gianni Nicita dell’ufficio Sport del Comune.
“Sarà – ha detto il primo cittadino – un momento di sport e di grande agonismo nel  nostro territorio. Ma non solo. Perché sarà anche l’occasione per puntare ancora una volta sul turismo sportivo, come abbiamo cercato di fare anche in altre circostanze,
visto che i corridori saranno accompagnati dalle loro famiglie e quindi avranno modo di vivere la città al meglio. Voglio fare un plauso agli organizzatori, soprattutto a Gianni Licitra, perché sappiamo che si stanno impegnando moltissimo su questo
fronte. E puntano a raggiungere traguardi sempre più consistenti. E noi non possiamo che appoggiare questa loro voglia di fare. Sappiamo che in questa tre giorni, perché si comincerà venerdì con l’apertura del village, l’attenzione dei cicloamatori di tutta la
regione ma anche del resto d’Italia sarà puntata su Ragusa”. L’assessore allo Sport Simone Digrandi, che tra l’altro ha avuto modo di promuovere la manifestazione nei giorni scorsi alla Fiera del cicloturismo di Bologna, ha sottolineato che “molti sono stati gli appassionati a manifestare il proprio interesse. Abbiamo partecipato a questo evento in terra emiliana grazie al sostegno della
Regione. Stiamo continuando a promuovere la nostra città come terra di sport. Saranno tre giorni, dal 26 al 28, molto particolari visto che, oltre alla Granfondo vera e propria, sono previsti numerosi eventi collaterali di richiamo. Ci sarà il village che richiamerà tutti i ragusani, e non solo, a partecipare a una vera e propria festa di sport che si prefigge di lasciare il segno”.
Il patron Licitra ha evidenziato che “ci sarà la presenza anche di ciclisti tedeschi oltre che maltesi. Cercheremo di alzare l’asticella e quindi di puntare ad almeno il 10-15% di iscrizioni in più rispetto alla scorsa stagione. Ci saranno personaggi di spicco di questo mondo sportivo a cominciare da Tommaso Elettrico, oggi presente a questo appuntamento, che ha vinto tutto quello che c’era da vincere in questo campo e che punta a mettersi in evidenza anche nella nostra gara. Lui ha un seguito molto importante e speriamo che possa parlare bene della nostra kermesse cosicché, per la terza edizione, riesca a fare da ulteriore traino per altri corridori. Ringraziamo
davvero l’amministrazione comunale perché ha creduto nel nostro progetto e, al di là del sostegno economico, si sta spendendo sul piano organizzativo profondendo numerosi sforzi. Meritiamo davvero tutti di vivere un’edizione straordinaria, così
come sono certo che sarà”. Luca Tumino, dal canto suo, ha precisato che l’evento va oltre la Granfondo in sé e
per sé perché ci si è prefissati di “coinvolgere appieno il tessuto commerciale cittadino che vuole vivere queste grandi esperienze per appartenere all’identità di una città che, ancora una volta, supera gli ostacoli per proporsi in maniera forte, per
quanto riguarda l’immagine, anche all’esterno”. L’inaugurazione del village è prevista per le 15 di venerdì. Ci sarà l’apertura dei gazebo in piazza con esposizioni  delle attività commerciali coinvolte. Alle 17,30 prenderanno il via le varie attività
sportive. Quindi, alle 19,30 il music fest, uno spettacolo musicale con l’esibizione di  vari gruppi dal vivo. E anche la giornata di sabato sarà piena zeppa di eventi,compreso il momento delle 17 in cui gli organizzatori, alla Camera di commercio,
ringrazieranno i partner e gli sponsor. “Sono davvero contento di potere essere qui e di potere partecipare – ha spiegato
Tommaso Elettrico – io ho gareggiato in centinaia di manifestazioni del genere in  tutta Italia e posso dire che qui a Ragusa, sul piano organizzativo, anche attraverso la cura dei dettagli, si stanno facendo le cose per bene. Se punto alla vittoria? Voglio
fare del mio meglio, di certo. E quando si va in sella a una bici, lo si fa per divertirsi ma anche per tagliare il traguardo per primi”. Infine, D’Aquila ha messo in evidenza l’aspetto legato alla sicurezza. “Ancora più che lo scorso anno – ha spiegato – ci
saranno controlli in ogni incrocio, lungo ogni parte del percorso. La sicurezza è un  aspetto da cui non si può prescindere e l’organizzazione ha investito una somma importante per fare in modo che tutto funzioni per il verso giusto. Utilizzeremo circa
160 uomini in 120 chilometri di tracciato, più il puntuale sostegno che ci arriverà dalle forze dell’ordine. Insomma, nulla sarà lasciato al caso”. La partenza degli amatori, domenica, è in programma alle 8,30. Alle 7,30, ci sarà l’apertura delle
griglie. La prima sarà riservata alla categoria Junior e Under 23 la cui partenza è     fissata alle 8,15. Alle 8 il saluto delle autorità e poi l’apertura della seconda griglia riservata agli ospiti e ai primi classificati di ogni categoria Granfondo e Mediofondo
della prima edizione.


Un assessore al Bilancio da sostituire

Un assessore al Bilancio da sostituire

“Un rendiconto da bocciare, un assessore al Bilancio da sostituire”. Questo il commento a freddo del Partito Democratico di Ragusa, qualche giorno dopo l’approvazione, da parte del civico consesso, del rendiconto 2023 del Comune di Ragusa .
“L’assessore Iacono ha presentato il documento contabile dell’attività finanziaria di Palazzo dell’Aquila come se si fosse trattato di una gloriosa vittoria della maggioranza - spiegano dal PD ibleo - eppure negli strumenti finanziari il titolare alla delega del Bilancio continua a tartassare i nostri concittadini con IMU, TARI e Addizionale IRPEF alle stelle. Iacono ha fatto passare il messaggio di aver risanato i conti del Comune, dimenticando di essere stato parte del governo della città anche nella precedente sindacatura. Raccontare alla città che la situazione finanziaria dell’Ente era sull’orlo del baratro è uno smaccato tentativo di mistificazione. Il Comune di Ragusa non è mai stato sofferente dal punto di vista economico, né con questo sindaco né con chi lo ha preceduto, e non è mai stato necessario ricorrere alle anticipazioni di cassa. Tutto ciò è solo propaganda”.
“Purtroppo - aggiungono i dem iblei - l’assessore Iacono ha preferito portare in aula i freddi numeri senza mai parlare dei risultati politici della gestione finanziaria di questa amministrazione o dei suoi fallimenti, anzi, dei fallimenti personali come, ad esempio, passare alla storia come l’assessore che ha strapazzato i ragusani con i tributi. Come si potrebbe spiegare altrimenti che nonostante il 75% di raccolta differenziata, risultato che i nostri concittadini hanno raggiunto con grande impegno, non c’è alcuna significativa riduzione della TARI (se non di qualche spicciolo), mentre si ha la sensazione che Ragusa sia sempre meno pulita e meno decorosa rispetto al passato?”.
“Poi c’è il capitolo IbleaAcque - continuano -- alla quale Iacono come assessore al Bilancio sta permettendo di “saccheggiare” le casse comunali: mentre i ragusani pagano i canoni idrici a IbleaAcque, quest’ultima, con i nostri soldi, si occupa di gestire i servizi idrici e le reti dell’intera provincia. Inoltre, non solo il Comune di Ragusa non può più programmare investimenti per le proprie condutture idriche, ma continua a pagare le bollette elettriche per gli impianti di sollevamento idrico: nel 2023 abbiamo già anticipato 5milioni di euro che, ad oggi, sono già 9milioni. Davvero non riusciamo a capire come si possa festeggiare come vittoria un risultato del genere. Come Partito Democratico avevamo presentato un ordine del giorno per arginare questa emorragia di risorse, ma la maggioranza ha preferito procedere senza ascoltare ragione”.
“Pure i revisori dei conti, pur dando parere favorevole, han dato ragione alle minoranze in aula - dichiara inoltre la segreteria cittadina - ammonendo l’assessore al Bilancio affinché interrompa i finanziamenti a IbleaAcque, procedendo a fare la voltura dei contratti elettrici per gli impianti di sollevamento dell’acqua e recuperando le somme anticipate. Anche in questo caso abbiamo ricevuto solo il silenzio e così - concludono dalla segreteria - il gruppo consiliare non ha potuto fare altro che votare contro il rendiconto e la gestione Iacono delle casse comunali”.


Tg del 22 aprile

Tg del 22 aprile

Nell'Indice: Ancora freddo. Ibla in solitudine. Scontro tra navi davanti la Sicilia. Il prefetto sul problema della case a rischio a Pozzallo. Incontro allo IACP. Interviste a Ammatuna, Dipasquale, Abbate. La politica in provincia Lavardera e Niki Vendola. La questione ZES. Incontro a Modica con l'assessore Tamajo. Interviste. Le feste di san Giorgio a Modica e Ragusa. Lo sport


Un Convegno “sociale” nella Fascia Trasformata.

Un Convegno “sociale” nella Fascia Trasformata.

Il Convegno sociale “La questione socio-ambientale nella Fascia Trasformata - problemi, attori e possibili soluzioni” – che si terrà presso l’Istituto d’Istruzione Superiore Mazzini di Vittoria (RG) il 2 e 3 maggio 2024 – si propone di stimolare il dibattito pubblico e la coscienza civile su temi come la legalità, la memoria, il lavoro, le migrazioni, l’ambiente e la salute, con l’obiettivo di sensibilizzare e coinvolgere la cittadinanza, la politica e le istituzioni e la società civile organizzata dei territori in cui insiste la Fascia Trasformata.

L’evento è organizzato nel contesto del progetto “CAMBIAMO-Criminalità organizzata, ambiente, azione e mobilitazione civile” dell’Università degli Studi di Milano insieme a Libera, CGIL e Caritas, in stretta collaborazione con la dirigente, i docenti e gli studenti e le studentesse del Liceo Mazzini.

Il Convegno è “sociale” perché alla volontà di stimolare un sapere scientifico sulle questioni richiamate si unisce la necessità di coinvolgere gli attori sociali presenti sul territorio, anch’essi portatori di saperi, esperienze e conoscenze utili per contrastare fenomeni di illegalità, sfruttamento, degrado e criminalità ambientale. L’evento è pensato come tappa finale di un percorso che ha coinvolto diversi studenti del Mazzini di Vittoria ed è articolato in due giornate nelle quali studenti e studentesse, giornalisti, accademici, rappresentanti di associazioni, attivisti/e, cittadini/e, istituzioni si possano confrontare e possano discutere insieme su tre moduli tematici:

  1. La questione sociale: migrazioni, lavoro e sfruttamento
  2. La questione ambientale: rifiuti, inquinamento e salute
  3. Memoria, contrasto alla criminalità organizzata e alla povertà educativa nella Fascia Trasformata

Nel pomeriggio del 2 maggio sono previste attività laboratoriali con Elisa Orlando, di “Common” (il progetto Comunità Monitorante del Gruppo Abele), che proporrà un laboratorio dal titolo “come costruire una comunità monitorante?” il cui obiettivo sarà fornire ai partecipanti gli strumenti per realizzare percorsi di monitoraggio civico, dagli strumenti di accesso alle informazioni, alle modalità di dialogo con le istituzioni per arrivare poi alle azioni di sensibilizzazione rivolte alla cittadinanza tutta. La mattina del 3 maggio sarà presente Don Luigi Ciotti che dialogherà con gli studenti, mentre nel pomeriggio sarà proiettato il documentario “Serre” di Luca Pistone.

La partecipazione è riservata esclusivamente a studenti e studentesse, docenti, istituzioni e alle realtà associative invitate.


Pozzallo: Immobili IACP a rischio crollo.

Pozzallo: Immobili IACP a rischio crollo.

Riunione d'urgenza stamane in prefettura per esaminare  e trovare soluzioni alla difficile condizione statica in cui versano  alcuni immobili dello IACP a Pozzallo che sembra sia a rischio crollo. Erano presenti oltre al Prefetto, il sindaco di Pozzallo, il commissario dello IACP,  i rappresentanti delle forze dell'ordine, dei VVF, i parlamentari del territorio e alcuni tecnici.  Intanto, a scopo cautelare, sono state emesse le ordinanze di sgombro degli edifici per eliminare il rischio alle persone. Si tratta di 48 unità familiari, quasi un piccolo paese ha detto il prefetto Ranieri, per le quali si dovrà trovare una adeguata sistemazione. La questione è dibattuta da tempo e sono già stati fatti i calcoli delle spese per gli interventi necessari per rimettere in sicurezza gli stabili interessati ma non si sa bene quali saranno i metodi e le procedure. La prefettura si è impegnata a coinvolgere la Regione per accelerare le operazioni burocratiche e tecniche.


Tg del 19 aprile

Tg del 19 aprile

Nell'Indice: torna il freddo. La guerra in Medio Oriente. I funerali di Peppino Leone. Le indagini a Catania . Dichiarazione dell'ass. Sammartino. La politica locale. La Vardera a Ragusa. Si parla di Zes a Modica. Mal Comune con Cesare Pluchino. Srvizio su Misisone Salesiana a Pozzallo. Intervista a Leonardo Lomonaco su salvataggio dimenticato