I proverbi non sbagliano mai!!

>

Permettetemi di fare un po’ di ironia dopo aver letto la nota del centro commerciale naturale di Ibla sulla dolorosa vicenda dell’aeroporto di Comiso.  Verrebbe infatti da dire, in dialetto  siciliano, “persimu i scecchi e cercamu i capistri.” Nel senso che ci sono voluti parecchi  anni per accorgerci  che tutta l’operazione “acquisizione e fusione” tanto cara al sindaco Schembari ha portato ben pochi frutti. Almeno per ora. Ancora insomma non disperiamo anche se gli altri aeroporti, compreso Trapani, vanno molto bene. Ci preoccupa però l’atteggiamento della Sac che  , nell’ultimo incontro a Ragusa, ha fatto ben capire che “senza soldi non di canta messa. Per inciso  è persa anche la grande scommessa del cargo nonostante, ancora una volta, il sindaco Schembari abbia ostacolato tutti per portare avanti un progetto inesistente.  ma “l‘acqua passata e non macina più”,  quindi  mettiamo da parte i proverbi e vi proponiamo la nota del direttivo del  CCN di Ibla. 

Leggiamo che Il 2022 è stato un anno record per gli aeroporti siciliani nel quale spicca Catania con il raggiungimento del traguardo di 10 milioni di passeggeri. Dopo gli anni di pandemia si tratta di un ottimo risultato che ci lascia sperare in un 2023 ancora migliore.
Molte compagnie aeree stanno incrementando i propri voli da e per la Sicilia e assistiamo a un susseguirsi di annunci per nuove tratte 2023 per gli aeroporti di Catania, Palermo e Trapani.
In questa ottica di crescita e sviluppo attendiamo fiduciosi annunci simili per l’aeroporto di Comiso che per la nostra provincia rappresenta il vero volano per il turismo e tutta l’economia che vi ruota intorno.
Purtroppo tali annunci non solo tardano ad arrivare ma abbiamo riscontrato l’attuale impossibilità di prenotare voli su Comiso da Marzo in poi anche per le tratte “storiche” come Roma, Pisa e Bruxelles; rischiamo cosi di perdere tutti quei potenziali turisti che già ora stanno programmando i propri viaggi per Pasqua, per le festività del 25 Aprile, 1 Maggio e 2 Giugno nonché di coloro che già stanno pianificando le vacanze estive. Siamo certi che si tratti solo di un ritardo, non possiamo credere che in uno scenario così roseo per la Sicilia, la nostra zona invece di crescere sia costretta ad arretrate. Siamo convinti che le istituzioni locali, sempre attente a supportare il settore turistico, stiano facendo tutto il possibile per garantire quanto meno il mantenimento dei voli attuali per poi moltiplicarli nella stagione estiva.
Per queste ragioni lanciamo un grido di allarme affinché gli ostacoli che hanno generato questi ritardi vengano al più presto rimossi così che tutto il settore turistico ibleo possa pianificare il 2023 senza dubbi ed incertezze relative alla fruibilità dei voli sull’aeroporto di Comiso.

 

di Direttore04 Gen 2023 14:01