Le preoccupazioni per il centro storico di Ragusa superiore

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Ci rendiamo conto che trovare una soluzione ai problemi di sicurezza e di qualità della vita nel centro storico è davvero difficile però a quanto pare nessuno ha almeno tentato di fare  qualcosa. Nel quadrilatero compreso tra via Sant’Anna, via Mario Leggio, via Rapisardi e via Ecce Homo fino alla Gian Battista Hodierna   sembra di trovarsi in un’altra nazione e senza neanche passaporto.  Questa zona secondo alcuni movimenti politici sfugge ad ogni controllo.  Si parla ad esempio di macchie di sangue sui gradini e sulla porta della chiesetta di San Sebastiano, nel cuore del centro storico superiore.. E’ quanto afferma il presidente di Ragusa in movimento preoccupato per la piega che sta prendendo la vicenda dell’ordine pubblico nella parte superiore del centro cittadino,  Ma è davvero questa la città che vogliamo? Ma davvero quattro, per modo di dire, persone di malaffare riescono a tenere in scacco un’intera popolazione? Ci rifiutiamo a pensare che ciò accada. E, soprattutto, non vorremmo che malaffare si sedimentasse con altro malaffare, sino a diventare difficile da estirpare” “Si parla di spaccio, si parla di risse, si parla di atteggiamenti di strafottenza –  che poco hanno a che vedere con il quieto vivere. Radio ad alto volume sul sagrato della Cattedrale, bottiglie di vetro che ciondolano dalle panchine in pietra dello stesso sagrato con il rischio che cadano sulla piazza sottostante, persone ubriache. Insomma, uno scenario di ordinario degrado a cui non vogliamo abituarci. Anche perché se a  questo aggiungiamo gli scippi che si sono verificati di recente abbiamo un quadro tutt’altro che edificante rispetto a cui si rendono urgenti soluzioni specifiche. La videosorveglianza? A quanto pare quella esistente non è in grado di dare risposte efficaci. Quindi si provveda altrimenti. O si trovino soluzioni diverse. Forse sarebbe il caso che il sindaco sbattesse i pugni sul tavolo per ottenere quelle risposte che tutti i cittadini sperano di ricevere. Sì, lo sappiamo, le forze di polizia fanno i conti con persistenti riduzioni di organico. Ma, a questo punto, si concerti un modo di agire che riesca, finalmente, a reprimere questo fenomeno del degrado persistente in piazza San Giovanni e nelle aree limitrofe. Perché non ci può essere sviluppo o crescita se ancora continuiamo a confrontarci con questi deleteri fenomeni. Speriamo che qualcosa di buono, da qui ai prossimi giorni, possa accadere. E che, soprattutto, non si debba più prendere atto delle ulteriori lamentele dei cittadini perché non si riesce a fermare l’onda malevola di chi è interessato solo a creare disagi su disagi in questa parte della nostra splendida città”.

di Direttore29 Dic 2022 15:12

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