Entro 6 mesi saranno nominati i manager della sanità

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Sarà pubblicato nei prossimi giorni sulla Gazzetta ufficiale della Regione Siciliana l’avviso pubblico di selezione dei nuovi direttori generali delle aziende e degli enti del servizio sanitario regionale. Un avviso  che  contiene importanti elementi di novità, primo tra tutti il fatto che i colloqui con i candidati saranno pubblici. Sulla salute i siciliani sono sensibili e chiedono trasparenza di regole e rigore selettivo. Questa selezione che dovrebbe chiudersi tra maggio e giugno dovrebbe portare a un significativo cambiamento. La sanita siciliana potrebbe avere aspetti di eccellenza  bisognerà lavorare concretamente anche per migliorare quegli altri aspetti che necessitano di essere migliorati.
L’avviso di selezione sarà pubblicato anche sul sito istituzionale dell’assessorato regionale della Salute. Possono partecipare esclusivamente soggetti inseriti nell’elenco nazionale di idonei. Con successivo decreto del presidente della Regione, sarà nominata una commissione costituita da tre esperti, di cui uno designato da istituzioni universitarie indipendenti, uno dall’Agenas (Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali) e uno nominato dallo stesso governatore, che procederà con la valutazione dei titoli e della concreta esperienza dirigenziale e con un colloquio pubblico.
Contestualmente, dalla giunta regionale  è arrivato anche il via libera al decreto con cui si proroga l’incarico degli attuali manager che, col ruolo di commissari straordinari, resteranno in carica fino al prossimo 30 giugno 2023 o fino al termine della selezione pubblica, se questa dovesse concludersi prima del suddetto termine. Questo vale a maggior ragione per l’Asp di Ragusa  dove Fabrizio Russo, 51 anni, iscritto nell’albo nazionale degli idonei alla nomina di direttore generale nelle aziende e negli enti della sanità ed esperto di processi gestionali, ha preso il posto di Gaetano Sirna, già alla guida anche del Policlinico di Catania. I nuovi direttori generali delle aziende e degli enti del sistema sanitario regionale saranno fondamentali nei prossimi anni per la realizzazione della nuova sanità. Un sistema in cui pubblico e privato, strutture ospedaliere e territoriali si integrino perfettamente per fornire ai cittadini assistenza e cure d’eccellenza. Sono tutte belle parole che però si scontrano con una realtà molto difficile in quasi tutti i territori e le strutture sanitarie. I manager in carica per un lasso di tempo ben stabilito sono essenziali per la programmazione a patto che abbiano, piuttosto che la competenza, il coraggio di fare anche rischiando un pò visto anche il lauto compenso che riceveranno.
di Direttore29 Dic 2022 22:12