Ci serviva proprio un treno così! Ma non ce lo danno!

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Il nuovo convoglio della flotta regionale di Trenitalia, denominato Blues, progettato e costruito da Hitachi Rail, consegnato oggi alla Regione è a doppia alimentazione, elettrica e diesel. Cioè potrà viaggiare sia sulla linea elettrificata che su quella vecchia come la Ragusa Xirbi. Vuol dire che se ci fosse un po’ di volontà si potrebbe utilizzare sulla tratta Modica Ragusa Palermo e  ritorno senza la necessità di csnendere appunto a Xirbi e cambiare treno passando da quello a diesel a quello elettrico sulla  Catania Palermo e viceversa. Tutto ciò significherebbe un risparmio di almeno 20 minuti senza considerare che Blues può andate più veloce e recuperare in altri momenti. Insomma l’idea in un mondo di “alta velocita” noi ci accontenteremmo di fare Ragusa Palermo in 3 ore e mezzo che farebbe grande concorenza alle auto private e ai bus dell’AST.  Pensate ad un treno che parte alle 5,30 del mattina da Ragusa che alle 9,00 è a Palermo e poi riparte alle 17.00 e alle 20,30 è a Ragusa. Senza stess, seduti comodamente, senza preoccupazione del tempo atmosferico e del traffico e facendo una cortesia all’ambiente. Ma è solo un sogno perchè prima di tutto noi, piccola provincia di Ragusa, non contiamo praticamente nulla e nessuno si batte per noi. Ci prendono per i fondelli dicendo che siamo belli e bravi, quelli di dove si vive meglio ma Palermo resta lontano dalle periferie.
La notizia ufficiale è invece che è pronto a viaggiare sui binari siciliani il primo treno ibrido “Blues” di Trenitalia. Il convoglio, in circolazione già dai prossimi giorni, è stato consegnato oggi, al binario 8 della stazione centrale di Palermo, dall’amministratore delegato e direttore generale di Trenitalia, Luigi Corradi, al presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani. Entro l’inizio del 2023, si aggiungeranno altri quattro treni dello stesso modello, consegne che contribuiscono al rinnovo e all’ammodernamento della flotta regionale dell’Isola.
«Prosegue – dice il governatore – l’efficace ed efficiente collaborazione con il gruppo Fs Italiane. Facciamo un altro passo avanti in attesa che si realizzi anche la media e alta velocità della Palermo-Catania e della Catania-Messina. Lavoriamo quotidianamente per dare più servizi ai siciliani. Ieri, per esempio, abbiamo approvato una finanziaria snella, asciutta, ma piena di proposte per il prossimo futuro. La coalizione di governo sta dando dimostrazione di essere una grandissima squadra che lavora quotidianamente in maniera serena, pacata. Facciamo sistema ed è molto positivo quando in politica si lavora così».
«Con questo tipo di treni – aggiunge l’assessore alle Infrastrutture e alla mobilità Alessandro Aricò – stiamo andando verso una velocità sostenuta, di circa 200 km orari. Poi ci sarà la sfida del Ponte. Per anni hanno contestato ai siciliani il fatto che anche se avessero costruito il Ponte, la viabilità interna non sarebbe stata adeguata. Invece stiamo lavorando per migliorare l’interconnessione tra le province, non soltanto sulle strade ferrate ma anche sulle autostrade e sulle strade secondarie. Il governo Schifani è impegnato su una serie di misure di questo tipo, sfrutteremo il Pnrr perché vogliamo un’interconnessione veloce e certa con il resto della penisola».
«Il potenziamento della flotta di treni che viaggia sull’Isola – conclude l’assessore al Turismo Francesco Scarpinato – va a sposare una serie di iniziative che stiamo attivando per cambiare il volto della Sicilia. In particolare, stiamo lavorando per attuare alcune misure, all’interno del piano di sviluppo del turismo, basate soprattutto sulle politiche “green”, così da attrarre flussi turistici sempre più intensi e di differente natura».
di Direttore20 Dic 2022 15:12