Le maniere forti di Comibleo

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Il COMIBLEO  ha deciso di sottoporre, con un esposto denuncia molto circostanziato,  alla valutazione delle competenti . l’applicazione, da parte del Comune, dell’Autorizzazione in oggetto indicata della ZTL con il sistema elettronico di registrazione dei varchi nel centro storico di Ragusa Ibla. Ritendo infatti che quanto attuato dal Comune per il posizionamento della complessa segnaletica di preavviso e di varco, non corrisponde alle prescrizioni indicate nell’Autorizzazione del MIT 546 n. del 21/12/2021, alle Linee Guida sulla ZTL prot. 5050/2019 e alle altre norme di sicurezza stradale, . La Giunta Municipale, con deliberazione n. 280 del 31 maggio 2022, richiamando le numerose precedenti delibere, ha istituito la ZTL a Ragusa Ibla nella totale carenza di un necessario preventivo studio sull’impatto che avrebbe avuto sulle attività sociali, economiche e culturali, nonché sul movimento turistico e sul medievale tessuto urbano della città barocca, patrimonio UNESCO.

Ecco il documento
il COMIBLEO chiede alle SS. LL. Ill. me di voler disporre la verifica su quanto appresso rappresentato:
1. se la segnaletica della ZTL è conforme alle Linee Guida 5050/2019 e se posizionata e posta ad altezza
regolamentare conforme alla Direttiva 24 ottobre 2000, mentre risulta del tutto inesistente la segnaletica
orizzontale obbligatoria prevista dall’autorizzazione.
Di questa non conformità ne è esempio più eclatante la segnaletica di piazza Pola posta tra tavoli, sedie,
ombrelloni, fioriere e cartelli pubblicitari, con effetti negativi del descritto, stante l’impossibilità di percepire
correttamente e con immediatezza il messaggio del segnale.

2. Se la suddivisione interna di Ragusa Ibla in 9 aree ZTL è compatibile con:
– l’art.43 del Codice Civile relativo alla residenza: “ residenza è il luogo in cui la persona ha la dimora
abituale” con riferimento all’art. 7 del Codice della Strada riguardante la sosta nel centro storico, secondo
cui Il Sindaco può assegnare “pass” e stalli di posteggio solo ai residenti conformemente alla segnaletica
unificata nazionale e internazionale;
– le motivazioni del Regio Decreto Legge 2 gennaio 1927 di creazione della Provincia di Ragusa, riportante
all’art. 4, l’unificazione nell’unico Comune di Ragusa di Ragusa Superiore e di Ragusa Ibla e dell’allegato
Regolamento che al comma n.1 recita: ” L’abitato che costituiva il cessato Comune di Ragusa Ibla sarà
denominato”Ibla”nella eventuale suddivisione in zone, quartieri e rioni, dell’abitato del Comune
unificato di Ragusa”.
– se per tale dettato può esservi una suddivisione interna che limiti i diritti costituzionali dei residenti,
compresa l’assoluta libertà di circolazione all’interno di Ibla, e assegni a soggetti diversi dai residenti
prerogative e diritti contrari a quanto sopra citato.
–il preavviso di varco di via Giardino posto ad altezza irregolare e a circa 10 metri dal varco ZTL A, anch’esso
collocato ad altezza irregolare, con basamento sporgente sul marciapiede su cui è facile inciampare, che non
consentono di percepire con immediatezza il descritto del segnale-
3. Si richiede ancora di valutare se tale ZTL è compatibile con:
– il P.R.G. approvato con Decreto Assessorato Regionale al Territorio del 21 aprile 2006 che recita:
…”si ritiene che Zona A è quella comprendente, oltre l’antico sito di Hibla, Ragusa la Nuova della
ricostruzione post terremoto del 1693 e l’impianto urbanistico dei Cappuccini costituiti anche dal tessuto
edilizio ottocentesco e datato sino al 1940”;
-le norme tecniche di attuazione adeguate all’art.4 del D.Dr.120/06 ( e s.m. e integrazioni) che definisce la
“ZONA A” e precisa che “il Perimetro del Centro Storico comprende Ragusa Ibla, Ragusa Superiore,
Cappuccini..omissis…e precisamente la cortina edilizia a nord di Ragusa superiore nella vallata San Leonardo
e, a sud, gli edifici ai margini della vallata Santa Domenica, sottoposte a vincolo paesistico del Fiume Irminio;
la zona densamente edificata denominata “centro città” a sud-ovest del centro storico di Ragusa Superiore
all’interno della vallata Santa Domenica”;
– il Piano Particolareggiato Esecutivo che ricalca esattamente quanto sopra riportato nel PRG per i confini della
Zona A;
– la Legge Regionale Speciale n. 61 del 18 aprile 1981 sul risanamento del centro storico di Ragusa Ibla
individuato nella zona A del Piano Regolatore Generale approvato con il D. Ass. n. 183 del 2 dicembre 1974;
– il riconoscimento dell’UNESCO, che comprende tutta Ragusa Ibla e 18 monumenti di cui 14 a Ibla e 4 a
Ragusa centro;
– la delibera della G.M. n. 311 del 3/06/2021 di delimitazione della ZRU del centro storico di Ragusa Ibla;
– Il Decreto di approvazione del PRG di Ragusa dell’Assessorato Territorio e Ambiente n. 183 del 2 dicembre
1974 dal quale scaturisce tutta la legislazione per il riconoscimento del Centro storico.
4. Continua a non essere indicata la via di fuga obbligatoria conforme alle Linee Guida del MIT, che non può
essere la pericolosa Discesa Peschiera per le seguenti ragioni:
– eccessiva tortuosità e pendenze interne delle rampe di oltre il 25% per superare 36 metri di dislivello in
appena 180 metri di lunghezza, con 4 tornanti con raggi di curvatura di circa 4 metri che non consentono
l’incrocio in sicurezza di due autovetture e il conseguente doppio senso di circolazione, presenza di alberature
e stalli di parcheggio anche a pagamento, assenza di banchine, marciapiedi e/o altri sistemi di protezione dei
pedoni e dei più deboli e di appropriata segnaletica di pericolo.
5-La decisione di tenere sempre aperto e a doppio senso di circolazione l’accesso a Ibla da Discesa Peschiera, e
l’accesso da via Giusti a senso unico, per tutti, comporta l’attraversamento nei due sensi di tutto il centro storico

patrimonio UNESCO, senza alcuna considerazione della tranquillità e del riposo dei residenti, crea insidie, blocco
del traffico, incremento dell’inquinamento acustico, da vibrazione e atmosferico, grave stato di invivibilità della
parte più densamente abitata di Ragusa Ibla, specie durante le ore serali e notturne, più volte denunciato al
Sindaco ed oggetto di sottoscrizione di oltre 500 residenti nell’estate 2020, risultando incompatibile il
provvedimento adottato, con l’eco sostenibilità, la sicurezza della circolazione, la salute, la salvaguardia e la tutela
dell’eccezionale patrimonio artistico – culturale e ambientale conosciuto in tutto il mondo.
6-Si segnala ancora che:
– non si è provveduto ad emanare un unico definitivo atto amministrativo coordinato delle ben 9 Delibere della
Giunta Municipale e di 5 Ordinanze sulla ZTL che, richiamando sempre quelle precedenti “che anche se
materialmente non trascritta, fa parte integrante del presente atto anche ai fini motivazionali”, hanno
creato solo confusione e totale disorientamento dei cittadini, non risultando chiaro quale sia il
provvedimento finale aggiornato della ZTL da rispettare;
– se ai cittadini residenti a Ragusa Ibla è consentito o no il libero accesso da qualunque varco dal momento che
sono previsti ben 9 tipi di pass;
– la irregolarità dei PASS, rilasciati anche ai non residenti, che riportano una serie di varchi inesistenti, A1, A2,
A3, A4 ,B1, B2, B3, B4, B5, B6, B7, B8, D1 che non corrispondono né a quelli autorizzati dal MIT denominati 0 – A
– B – C – D ed E istallati sui PMV, (pannelli a messaggio variabile), ne a quelli indicati nella Delibera della Giunta
Municipale n. 280 del 31/05/2022:
-Pass R – Pass C – Pass A (ZTL 0 e ZTL A);
-Pass R ztl1 – Pass C ztl1 – Pass A ztl1 (ZTL 0 – ZTL A – ZTL B – ZTL C e ZTL D);
-Pass R ztl2 – Pass C ztl2 – Pass A ztl2 (ZTL 0 – ZTL A – ZTL B – ZTL C – ZTL D – ZTL E),
con segnaletica totalmente inesistente nel C.d.S. e contraria a tutta la normativa sul centro storico.
Per ultimo si ritiene che le comunicazioni date dall’Amministrazione Comunale al MIT per la ZTL non
rispecchiano la reale situazione sulla sicurezza della circolazione, sulla necessità di avere sei varchi, essendovi tre
soli punti di accesso per il centro storico,( Via del Mercato, Via Margherita , Discesa Peschiera) e che tutta la
segnaletica interna può essere risolta , con poca spesa ,con eventuali impianti semaforici.
Pertanto, alla luce di quanto sopra esposto , chiediamo alle Spett. Autorità in indirizzo di valutare la
necessità di una modifica alla concessa autorizzazione per la ZTL ai fini di una corretta e regolare circolazione
all’interno del centro abitato, secondo quanto previsto dal Codice della Strada e dal Codice Civile.

 

 

di Direttore20 Ott 2022 15:10