Bene immateriale

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Quelli che non sanno di cosa stiamo parlando potrebbero dire, vedendo le foto della conferenza stampa di oggi, “tutto questo baccano per 2 rustici”. Niente di più errato! Perchè questa mattina  il presidente della Confraternita dei Cenacolari  dell’Antica Contea, Saretto Sortino ha presentato il prestigioso risultato ottenuto qualche settimana fa. Infatti due ricette tipicamente iblee e cioè lo sfoglio con ricotta e salsiccia e i ravioli di ricotta sono stati inseriti, a buon diritto , nell’elenco dei patrimoni immateriali della Sicilia. I membri della confraternita presenti oggi in conferenza stampa hanno voluto sottolineare che il riconoscimento è venuto dopo una attenta selezione delle ricette e precise valutazioni per quanto riguarda, la consistenza, l’apparenza e dunque il gusto. Tale risultato è stato ottenuto dopo un lungo lavoro di preparazione svolto egregiamente dal past president Giovanni Berretta. sostenuto poi dalle pubbliche relazioni i Giovanni Vindigni. In pratica due dei pilastri della gastronomia iblea, lo sfoglio di ricotta e salsiccia ed i ravioli di ricotta sono stati inseriti nell’elenco dei beni immateriali della Regione siciliana. Il sindaco Cassì si è complimentato con i confratelli ringraziandoli per lo sforzo ormai quarantennale che  viene profuso nell’intento di conservare le nostre antiche tradizioni culinarie.  Il presidente Sortino, dopo aver  percorso brevemente la storia gastronomica di queste specialità si è soffermato sulle abitudini  delle popolazioni iblee  giustificando  così l’uso dello zucchero per i ravioli, ma non sempre-   E’ stato quindi rivolto l’invito all’amministrazione a spendersi nei confronti degli chef  del territorio affinché si possano inserire nei menù dei principali ristoranti anche queste ricette che hanno ormai un riconoscimento regionale.  Ma i ravioli già da tempo vengono proposti con successo  nella ristorazione mentre è ben più difficile per quanto riguarda lo “sfoglio” che è piatto tipicamente invernale e richiede una lavorazione più attenta.  Alla fine della conferenza stampa lo stesso sindaco Cassì, ricordando  il suocero Angelo Campo, tra i fondatori della confraternita, ha  voluto procedere alla delicata fase del taglio dello “sfoglio” . Come diceva appunto Angelo Campo esperto gastronomo, la fetta deve restare compatta senza sbriciolarsi  in modo che si possa gustare anche in piedi. Come poi hanno fatto tutti i presenti alla conferenza stampa. Dunque non  dei semplici rustici ma  delle testimonianze importanti della nostra storia –

di Direttore01 Lug 2022 19:07