Che brutto incrocio

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Nel passato chi vi scrive si è battuto fortemente per la realizzazione della rotatoria in via Di Vittorio realizzata prima in via sperimentale dalla giuta Piccitto e poi da quella del sindaco Cassì. Effettivamente tale rotatoria ha risolto tantissimi problemi per gli automobilisti che erano costretti a lunghe attese o a tentare inserimenti pericolosi. bene dunque ha fatto il sindaco Cassì. Effettivamente c’è anche l’esigenza di intervenire in un altro incrocio particolarmente delicato. A dirlo questa volta oltra al sottoscritto sono anche alcuni consiglieri comunali ai quali diamo meritatamente spazio.
“L’incrocio fra via Melilli e via Anfuso è costantemente teatro di incidenti stradali gravi. Al netto dei rilievi
per ogni singolo incidente, è di tutta evidenza la pericolosità dell’incrocio, dove spesso si sommano il
mancato rispetto dello stop per quanti si immettono su via Melilli e l’assoluta mancanza di rispetto per il
limite di velocità da parte di quegli automobilisti, e sono tanti, che scambiano la via Melilli per una pista.”
È il consigliere del Movimento 5 Stelle, Alessandro Antoci a reiterare le sollecitazioni all’amministrazione
comunale, al fine di ottenere misure di sicurezza che si rendono indispensabili.
“Serve regolamentare il transito nell’incrocio e, nelle more di misure definitive, sarebbe opportuno vietare
la svolta a sinistra per quelli che si devono immettere su via Melilli. Come sarebbe naturale, si dovrebbe
svoltare a destra e alla rotatoria immettersi nel senso marcia contrario, evitando di tagliare il traffico di via
Melilli”
Aggiunge ancora il consigliere Antoci: “E’ sempre difficile far comprendere agli automobilisti come una
semplice manovra, anche se fa allungare il percorso di qualche centinaio di metri, contribuisce alla
sicurezza di tutti, Naturalmente, nell’impossibilità di adeguati e costanti controlli, serve un costante servizio
di telesorveglianza per colpire chi non rispetta la regola.
Non deve andare a finire come all’incrocio via Paestum- via Licitra, dove la gente, proveniente dal centro
commerciale, nonostante il divieto, svolta a sinistra per attraversare il passaggio a livello”
Gli fa eco Antonio Tringali che si unisce all’ennesima sollecitazione per una questione di sicurezza non più
rinviabile e aggiunge: “In ogni caso tutto dipende dalla carenza di personale del Comando di Polizia
Municipale che non può attendere ai controlli in maniera adeguata e numericamente idonea.
Serve che l’amministrazione, anche se alla fine del mandato, predisponga atti e procedure per l’assunzione
di vigili urbani per rispondere alle esigenze di un territorio vastissimo”.

di Direttore16 Giu 2022 13:06