Acqua “oro blu” . Stasera a Teleiblea l’ass. Giuffrida.

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Lo sappiamo tutti: L’acqua è  una risorsa fondamentale per la sopravvivenza degli esseri umani, è sempre più vicina all’essere considerata un bene di lusso. La sua scarsità è già fonte di conflitti sociali e politici, al momento, su scala locale. Una situazione  destinata a peggiorare a causa del costante processo di desertificazione e del surriscaldamento climatico. L’acqua  è stata ribattezzata oro blu e il suo prezzo si è raddoppiato negli ultimi dieci anni e forse aumenterà ancora a causa del riscaldamento globale, dell’inquinamento, della pressione demografica e dell’estensione delle superfici agricole. Nel costo dobbiamo considerare, la ricerca, gli impianti, i serbatoi,  la distribuzione e le reti che spesso sono dei colabrodo.  A Ragusa il problema non c’è mai stato almeno fino a qualche anno fa. Ora le cose stanno cambiando. Le ultime estati sono state caratterizzata dal via vai di autobotti che andavano a rifornire condomini e zone periferiche. L’amministrazione ha fatto degli investimenti che si sono concretizzati la scorsa settimana. L’assessore Giuffrida sarà a Teleiblea questa sera alle ore 21 per spiegare come stanno le cose.  Ma oggi registriamo una nota del PD.
La Protezione civile del Comune di Ragusa è senza fondi. E’ il capogruppo del Pd al  Consiglio comunale, Mario Chiavola, ad evidenziarlo auspicando che presto possano essere drenate le risorse necessarie per gli operatori di un servizio di fondamentale
importanza, in tutte le stagioni dell’anno ma a maggior ragione durante quella estiva, per il territorio comunale. “E’ opportuno – si chiede Chiavola – che si possa fare chiarezza sulla delicata vicenda perché non ci sono dubbi sul fatto che è indispensabile trovare la quadra rispetto a una situazione che merita la massima attenzione proprio per la delicatezza del servizio di cui stiamo parlando”. Chiavola,
inoltre, punta i riflettori sulle decine di richieste, da parte di utenze che dimorano in campagna, che essendo sprovviste di rete idrica e senza alcun tipo di allacci, hanno sollecitato l’invio di autobotti al Comune. “Risulta, però – continua il capogruppo del
Pd – che le ultime richieste esaudite risalgano a fine febbraio, inizi di marzo. E che, per il resto, non siano stati effettuati i sopralluoghi, che a quanto pare ci vogliano, prima di autorizzare l’invio dell’autobotte. Ma è mai possibile che ci siano richieste
risalenti all’11 marzo e, rispetto a cui, non è stato effettuato alcun sopralluogo? Ma perché non ci si attiva nella maniera più adeguata potenziando l’ufficio, tra l’altro, in  un momento del genere caratterizzato da situazioni di disagio legate alla situazione
idrica? Pensiamo che chi non è servito per nulla dalla rete resta più indietro rispetto
agli altri. E tutto ciò non è concepibile. Assolutamente”.

di Direttore09 Giu 2022 09:06