Andiamo avanti con la metro…

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Lo sapete, sono stato scettico fin dal primo minuto, non dai tempi di Piccitto e poi Cassì ma addirittura da Chessari su tutte queste manovre che devono portare una ferrovia di fine 800 a diventare una metropolitana cittadina. Tutti ora dicono che non sarà qualcosa che possa accelerare la movimentazione delle persone proprio perchè viaggiando su un solo binario, non elettrico, i tempi di percorrenza e le frequenze delle corse saranno ben diverse da quello che uno immagina parlando di metropolitana.  Viene però presentata come una grande opera per migliorare la mobilità in una città che tra una decina d’anni, quando questa forse sarà pronta, avrà molti abitanti in meno e farà tutto via internet come è giusto che sia. Però nell’ottica dei finanziamenti europei i soldi si devono spendere e giustamente Cassì consegna lavori e promette grandi risultati. E dunque diamo al sindaco quello che è del sindaco e cioè la notizia di oggi:

Consegnati stamane all’impresa Quintalvi s.r.l. di Capizzi (Me),  i lavori di realizzazione delle opere di connessione al tessuto urbano della Metroferrovia – Fermata Colajanni.
L’appalto per l’importo di 506.836,03 euro, riguarda la prima delle prime quattro opere di connessione al tessuto urbano della metroferrovia che prevede le fermate oltre che in viale Colajanni anche ad Ibla, alla Stazione Centrale ed a Cisternazzi.
Ad illustrare i lavori che saranno realizzati è stato  il progettista architetto
Cappello. “ I principali interventi che saranno eseguiti – ha spiegato il libero
professionista – riguarderanno l’abbassamento della quota del sottopasso che
collega viale Colajanni con via Palma di Montechiaro in cui è previsto un nuovo
impianto di pubblica illuminazione della zona che renderà più agevole il transito
pedonale. Sposteremo inoltre la ringhiera esistente che delimita il marciapiede dalla
ferrovia per tutta la lunghezza della fermata della metroferrovia ed allargheremo il
marciapiedi di Viale Colajanni dal punto in cui è già stato eseguito anni orsono tale
tipo di intervento fino al passaggio a livello di via Paestum. La transitabilità
pedonale verrà migliorata anche attuando quanto fatto nella prima parte dell’arteria
spostando circa 60 dei 130 tigli presenti sul marciapiedi, alberi che saranno
ripiantumati in altre aree a verde pubblico della città”.

Ha detto il Sindaco che questo è il primo lavoro che riguarda la connessione al tessuto urbano della metropolitana di superficie, un intervento finanziato con i fondi statali del Bando Periferie. Quello di oggi è il primo appalto delle opere di interconnessione alla metroferrovia a cui a breve seguiranno anche gli altri”.
“Gli interventi in progetto  ha  aggiunto l’assessore  Giuffrida  oltre alla realizzazione in questa arteria di una fermata della metroferrovia, riguarderanno anche la sistemazione del sottopasso pedonale di collegamento tra viale Colajanni e via Palma di Montechiaro, l’ illuminazione di tutta l’area ed il miglioramento della percorribità pedonale del marciapiede di viale Colajanni che verrà allargato fino a via Paestum.”

di Direttore11 Ott 2021 18:10