Niente alcol la sera. Ma attenti agli scontri etnici

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Domani, alla fine di questo primo weekend di giugno, bisognerà tirare le somme per vedere se le contromisure messe in campo nel corso del Comitato per l’Ordine e la Sicurezza di martedi scorso hanno avuto effetto. Il Prefetto aveva dato chiare indicazioni a tutte le Forze dell’Ordine affinché le aree più frequentate della movida venissero miratamente presidiate. Al tempo stesso proprio le Forze dell’ordine si stanno occupando dell’identificazione degli autori delle risse avvenute negli ultimi giorni nel territorio Ibleo. Durante l’incontro è stato inoltre posto l’accento sulla necessità di adottare ordinanze omogenee tra i vari Comuni che regolino la vendita di alcolici. D’intesa con la Prefettura, a Ragusa è stata  emanata un’ordinanza, in vigore già da sabato che vieta l’asporto di bevande in lattine, bottiglie e bicchieri di vetro; e ai cittadini il consumo e l’abbandono, su aree pubbliche o private adibite ad uso pubblico, di bibite o alcolici in lattine, bottiglie e bicchieri di vetro, anche se portati da casa o acquisiti altrove. L’inosservanza delle disposizioni comporta l’applicazione della sanzione amministrativa pecuniaria che va da € 25,00 ad € 500,00. Nei prossimi giorni, al modificarsi delle regole sul coprifuoco e in generale delle normative covid, altre ordinanze potranno essere emesse per regolamentare la movida ed evitare fenomeni di degenerazione”. C’è area pesante anche in  altre zone balneari della provincia dove le risse non sembrano essere state solo dei semplici e casuali episodi. Infatti in base alle testimonianze e ai dati raccolti, controllando i telefonini di tanti giovani, si arriva ad ipotizzare che ci siano in atto degli scontri tra gruppi diversi  alimentati da motivazioni  di etnia. Questo è davvero un brutto segno se è vero che, appunto, le risse non sono capitate per futili motivi ma sembrano essere state delle vere e proprio spedizioni punitive dovuti a precedenti scontri.

di Direttore06 Giu 2021 15:06