Momento difficile per la sanità siciliana e per Musumeci

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Sia chiaro a tutti – ha detto Musumeci  al termine della conferenza stampa tenutasi sabato a Catania- chi si serve della tragedia del virus per tentare di abbattere il governo regionale ha sbagliato i calcoli.
Il riferimento è certamente alla raccolta di firme che il PD sta portando avanti nell’intento di mettere in crisi il governo Musumeci. Infatti come si vede nella foto,  circola nel web questo invito a dimettersi rivolto al presidente ed ogni cittadino può decidere di aggiungere il “mi piace” . L’obiettivo, che quello di arrivare almeno a 2500 firme, non sembra lontano. 
Ma veniamo al risultato della conferenza stampa che era stata indetta, appunto sabato pomeriggio, per rispondere alle accuse di falso nei conteggi del covid.

Per Musumeci si tratta di  falsità per speculare sulla tragedia dei siciliani  e durante la conferenza stampa tenutasi nel pomeriggio di sabato, ha parlato dei dati che riguardano la situazione epidemiologica e la campagna di vaccinazione in Sicilia dichiarando:.  

“Il mio governo non ha interesse a nascondere né i morti, né i guariti. E’ in atto una ignobile campagna di denigrazione messa in piedi dall’opposizione che è alla ricerca della credibilità perduta. Tanti sciacalli e iene ci accerchiano ma i siciliani sanno che sono oggi governati da persone perbene”. 
Riferendosi alle polemiche e alle ricostruzioni di alcuni mass media sul dato riferito ai 258 morti e ai 6.000 guariti ricalcolati ieri, il presidente ha spiegato: “I flussi che riguardano la comunicazione dei dati inviati a Roma seguono due direttrici. Una riguarda la comunicazione che dalle Aziende va all’Istituto superiore di sanità, ed è quella dalla quale dipendono le decisioni che riguardano i “colori” delle regioni. L’altra, diversa, è quella curata dalla Protezione Civile, i cui flussi non sempre sono allineati perché seguono altri metodi di ricognizione. Questo significa che le 258 vittime rilevate ieri dalla Protezione civile, sono il risultato del periodico riallineamento tra i due flussi e comunque il dato era già presente nella piattaforma dell’ISS. Succede in diverse regioni italiane e in parecchi Stati europei. Solo chi è sciacallo può speculare sulla tragedia che vive la propria gente”.
C’era anche una polemica sul termine “altro” che viene utilizzato sulla cartella dell’anamnesi al momento di fare  le graduatorie  per chi deve essere vaccinato, il presidente ha detto:
 “E’ una voce che comprende tutte le altre categorie non specificate (disabili gravissimi, soggetti fragili, caregiver, conviventi, ultra 80 anni, etc.) quindi soggetti che il protocollo nazionale prevede accreditati alla vaccinazione.
di Direttore11 Apr 2021 10:04