Meglio abbondare: riconosciuti 2 distretti del cibo.

Spesso al parola distretto viene usata in modo improprio.  Il termine tecnicamente fa riferimento a una Zona soggetta alla giurisdizione di un’autorità o di un organo amministrativo, corrispondente, a seconda dei tempi, a contado, circondario, mandamento. Puo anche essere  ente dell’organizzazione territoriale dell’esercito o anche, il luogo che ospita gli uffici del comando distrettuale. Ma da qualche tempo va di moda la parola per identificare una zona o territorio nei quali è localizzato un determinato fenomeno come ad esempio un Distretto floristico, nel quale ha diffusione locale una certa specie vegetale, mancante in territori contigui. Difficile quindi capire perchè possa esistere ora un  Distretto del Cibo come a dire che tutti i cibi sono uguali in un’area. Ma si sa noi amiamo arrivare in grande ritardo sulle idee degli altri e dopo un paio di decenni come è accaduto per altre simile imprese si è arrivati al riconoscimento. E’ notizia di ora che il distretto del cibo  della Camcom del sud est Sicilia del quale fa parte il Comune di Ragusa figura tra gli otto Distretti individuati dall’Assessorato all’Agricoltura, tramite evidenza pubblica, che saranno inseriti nell’apposito Registro nazionale istituito presso il Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari, Forestali e del Turismo. “Questo riconoscimento – dichiarano il sindaco Peppe Cassì ed il vice sindaco con
delega allo sviluppo economico Giovanna Licitra – frutto di un lavoro di squadra portato avanti in questi mesi, ci consentirà di utilizzare i fondi nazionali e comunitari per valorizzare e promuovere il territorio migliorando soprattutto le produzioni agricole di qualità e la ricettività”.  Ma noi non ci facciamo mancare niente tanto è vero che di distretti del cibo ora ne abbiamo 2 perchè è stato riconosciuto anche quello promosso dal Doses.

Il Distretto del Cibo del Sud-Est Siciliano, – Distretto Orticolo Sud-Est Sicilia, e con sede
a Vittoria(RG), è stato riconosciuto dalla Regione Siciliana. È il tempo di valorizzare le eccellenze siciliane e
le oltre 250 imprese che hanno sposato il nostro progetto! Il piano di sviluppo include le principali aziende
delle province di Ragusa, Siracusa, Catania, Caltanissetta, Enna, Agrigento, nonché ingloba ben 12 filiere
espressioni di eccellenze del settore orticolo, agrumicolo, della frutta fresca, delle piante Officinali, Olivicolo
e oleario, vitivinicolo, delle carni, del lattiero caseario, ittico, biologico, cerealicola e mielicola.
Il fatturato complessivo è stimato per oltre 300.000.000 di euro, mentre il numero di addetti tocca le 3500
unità. Il soggetto capofila è il DOSES.
"Con il riconoscimento del Distretto del Cibo si aprono nuove prospettive di crescita e siamo orgogliosi –
commenta il responsabile di programma, Gianni Polizzi, nonché direttore del DOSES – non solo di
continuare a dare lustro al territorio del sud est siciliano, ma anche di portare risultati concreti al fine,
finalmente, di rispondere alle esigenze delle imprese agroalimentari e della fascia trasformata sud
orientale.  Alla fine i in totale, sono 8 i Distretti del cibo riconosciuti dall’Assessorato regionale dell’agricoltura e che verranno iscritti nel registro nazionale tenuto dal Ministero delle Politiche Agricole. Forse c’è un po di confusione. Per gli stranieri è già una piccola entità la Sicilia ora dobbiamo dividere ancora di più il cibo siciliano!!!!!!

di Direttore13 Dic 2019 22:12