Città di Ragusa: col Paternò, domenica (16,30) all’ex Enal, prima sfida per l’Eccellenza

Poiché non è bastato guidare la classifica in solitario per oltre tre quarti di stagione, e non volendo entrare nel merito dei tanti se e ma (che comunque ci sono, eccome) il Città di Ragusa dovrà affidare al campo la conquista del pass per la finalissima promozione provando a battere per la terza volta, dopo le due in campionato, il Real Paternò. Per la sfida con i paternesi, in calendario per domenica alle 16,30 sul sintetico dell’ex Enal e diretta da una terna tutta palermitana (arbitro Mucera, assistenti La Monica e Belvedere), è previsto tanto pubblico, con una sicura rappresentanza di tifosi etnei: un bel problema, considerando la tribunetta, poco capiente e non in grado di consentire la divisione tra le tifoserie. La dirigenza ragusana, che ha preferito l’impianto di via Archimede al Selvaggio, dove non vi sarebbero stati problemi di alcun genere, si sta adoperando con tanta buona volontà per attenuare i disagi e consentire il maggior numero di spettatori possibile, però senza farsi troppe illusioni: i numeri sono quelli che sono e non ci sono grandi margini manovra. Comunque, sarebbe davvero difficile ritenere sbagliata la scelta del presidente Vitale. Anche senza contare il “precedente” (la sfortunatissima gara ripetuta al Selvaggio con l’Atletico Catania) è indubbio, e giusto, che gli azzurri considerino l’ex Enal, dove si allenano in settimana e giocano la domenica, come il “loro” campo. Guidata dal tecnico La Vaccara, la squadra ha completato la preparazione (una seduta d’allenamento ha visto in campo anche Luca Zingaretti, festeggiatissimo) e non registra particolari problemi legati ad assenze o acciacchi: nell’ambiente c’è il doveroso rispetto per l’avversario (a pari punteggio in campionato)  ma si respira anche tanta fiducia. Motivata anche, sebbene nessuno punti certo al pareggio, dal vantaggio di poter contare su due risultati favorevoli su tre: infatti, anche in caso di parità al termine dei supplementari gli azzurri andrebbero alla finalissima con una squadra del girone messinese. (Nella foto il tecnico Calogero La Vaccara)

di Gianni Papa13 Mag 2017 10:05