Drastica riduzione dei contributi alle ONLUS a Ragusa, il Patto: "Scelta immorale"

conferenza-patto-di-consultazione
 
Ripristinare le somme per le associazioni che si occupano di welfare secondo gli standard degli anni precedenti e creare un tavolo di concertazione con le Onlus per definire i criteri di finanziamento e di rendicontazione.
Sono le richieste emerse dalla conferenza stampa tenuta mercoledì mattina dai Consiglieri comunali che hanno siglato il Patto di Consultazione Preventiva e Permanente Ialacqua, Massari, Migliore e Nicita (assenti solo per motivi lavorativi Castro, Iacono e Morando) in merito alla riduzione dei contributi per le associazioni che si occupano, per la maggior parte, di disabilità.
L’Amministrazione Piccitto, denunciano, starebbe compiendo “un attacco allo stato sociale della nostra città” perché delle “associazioni importanti che operano per quei cittadini che hanno bisogno di essere assistiti, potrebbero scomparire da un giorno all’altro”. Alcune di queste Onlus potrebbero addirittura chiudere perché non sarebbero più in grado di operare senza il sostegno del Comune.
Il Comune, dicono, ribalta la responsabilità sui tagli ai fondi regionali e nazionali, ma secondo i consiglieri di opposizione non è accettabile perché vengono cambiate le regole del gioco a fine anno e, nonostante la riduzione dei fondi di cui sopra, si sono continuate a finanziare manifestazioni e feste. C’è un problema di priorità, sostengono i consiglieri, che l’Amministrazione forse non riesce a gestire.
Di seguito le dichiarazioni dei Consiglieri:
Giorgio Massari:

Carmelo Ialacqua:

Sonia Migliore

Intanto, sulla questione che invece riguarda il cambio di destinazione d’uso dell’edificio di via Berlinguer che doveva essere una casa protetta per anziani e disabili e che, invece, starebbe per diventare nuova sede del Comando di Polizia Municipale, il Patto annuncia una raccolta firme per far desistere l’Amministrazione comunale da questa intenzione.
Sempre per la stessa ragione, il 5 dicembre, proprio in via Berlinguer si terrà un’iniziativa di protesta, che consisterà nella creazione di un cordone umano che dovrà circondare l’edificio, per sensibilizzare la cittadinanza alla problematica proprio in occasione della giornata mondiale del volontariato.

di Leandro Papa16 Nov 2016 21:11