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La lega parla della Via Roma tra sogni e realtà.

La lega parla della Via Roma tra sogni e realtà.
Maggio 03
23:18 2021

Periodicamente a Ragusa si torna a parlare della Via Roma, della sua lenta ma inarrestabile decadenza, cercando di capire quali soluzioni si potrebbero mettere in pratica per ridare vita al centro cittadino. E’ vero che i tempi sono cambiati ma in ogni città c’è una main street , una strada dedicata allo shopping e al passeggio anche se ci sono molte altre attrazioni per i cittadini. Ora la Lega, il movimento guidato in provincia da Salvo Mallia, ha organizzato un incontro on line per dibattere sull’argomento. Riportiamo le testimonianze registrate durante il meeting digitale lasciando a voi le valutazioni.
Fra i vari intervenuti vi è stato il titolare della rivendita di un bar e tabacchi della via Roma, che ha
denunciato che detta via si è trasformata oggi in un vero e proprio ghetto, risultando sempre più vuota di
negozi, con la presenza di numerosi bassi commerciali sfitti e affetta da assenza del controllo del territorio da parte delle forze dell’Ordine. Per tale situazione, evidenzia che spesso i cittadini preferiscono non passeggiare, come facevano un tempo, anche per la presenza di extracomunitari ubriachi che bivaccano per le strade di via Roma. Il commerciante, ha anche sottolineato anche la problematica del “caro affitti”. Il titolare del caffè Roma si è dichiarato favorevole all’istituzione dell’isola pedonale richiedendo che l’amministrazione comunale si faccia carico di riqualificare l’aria del centro storico, partendo dall’ illuminazione pubblica che risulta totalmente assente. Daniele Pavone, commerciante e membro del dipartimento Lega sez. Ragusa, ha ricordato che il centro storico non è costituito solo dalla centrale via Roma ma che esso comprende anche le altre vie adiacenti, quali ad esempio via Mariannina Coffa, che devono essere valorizzate in un progetto simbiotico; inoltre, Pavone ritiene che l’amministrazione comunale stia concentrando la sua azione amministrativa soltanto in favore di Ragusa Ibla,, abbandonando contestualmente il centro storico di Ragusa alta. All’incontro ha partecipato anche il titolare di una società di vigilanza privata che che ha confermato l’ intenzione di mettersi a disposizione della collettività e dei commercianti di Via Roma, con il sostegno del Comune di Ragusa. Forse attraverso la presenza di tale vigilanza sul territorio può dare un forte contributo in termini di sicurezza e ordine pubblico. Confcommercio ha richiamato l’attenzione sul problema della desertificazione di tutti i centri storici, evidenziando che il compito di rivalutarli deve essere assunto dalla politica, attraverso la tutela del patrimonio territoriale e l’attuazione di misure di sostegno quali lo sgravio fiscale (IMU e TARI) sugli immobili e la vendita simbolica di immobili abbandonati al costo di 1 euro come sta accadendo in altre province d’Italia.
Tutti interventi, come avete visto, tempestivi e dettagliati ma che non fanno altro che confermare le difficoltà che l’amministrazione deve affrontare se vuole risollevare le sorti del centro di Ragusa. Occorre molto di più di qualche interrogazione consiliare o qualche incontro di delegazioni varie con il sindaco. Serve un progetto vero, con soldi da investire recuperando spazi e imprese. La sfida non è neanche cominciata e forse sarebbe giusto fare, per la città di Ragusa, una lista delle priorità scindendo realtà e sogni…..

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