Operazione Camaleonte, Cunsolo esce dall’inchiesta

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Su un quotidiano regionale, nella pagina di Gela, qualche giorno fa è apparsa una notizia che serve a smentire quanto riportato dal giornale stesso in merito all’operazione di polizia denominata  “Camaleonte”, che ha coinvolto gli imprenditori del gruppo Luca.
La notizia è che il dott. Rosario Cunsolo, dipendente di Aisi servizi segreti civili, esce dalla inchiesta dopo essere stato inizialmente indagato con il sospetto di aver aver dato un’occhiata al sistema informatico del Viminale su richiesta del Dr Giudice, ex capoufficio amministrativo della Questura di Agrigento.
I P.M. Pasquale Pacifico e Nadia Caruso della Dda non hanno infatti esercitato l’azione penale nei confronti del dott. Cunsolo, originario di Vittoria, che viene così escluso dalla richiesta di rinvio a giudizio.
L’indagine risale a due anni fa e ha coinvolto diversi appartenenti al gruppo imprenditoriale Luca, tutti, allo stato attuale, sottoposti a procedimento anche davanti al tribunale delle misure di prevenzione per l’eventuale confisca dell’intero patrimonio.
Le attività di controllo in via preliminare hanno portato alla richiesta di giudizio per gli imprenditori Luca, ai quali viene contestato il reato di associazione mafiosa e riciclaggio e per alcuni loro familiari per il solo reato di riciclaggio.
Il rinvio a giudizio è stato richiesto inoltre per Giovanni Giudice, per il reato di corruzione e accesso abusivo al sistema informatico e per l’ispettore della squadra mobile Giovanni Arrogante ora in quiescenza. L’udienza preliminare è prevista per il prossimo mese di settembre”.
di Stefano Ferrera17 Mag 2021 20:05