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Vittoria. La Polizia arresta due ladri e recupera la refurtiva

Vittoria. La Polizia arresta due ladri e recupera la refurtiva
ottobre 22
14:26 2015

Le Volanti della Polizia del Commissariato di P.S. di Vittoria hanno tratto in arresto SCARCELLA Franco, vittoriese di 40 anni con pregiudizi di Polizia e DINICOLA Adriano, di Comiso, residente a Vittoria, incensurato.
I fatti che hanno condotto all’arresto si sono svolti in piena notte, con tutte le difficoltà del caso, ma con la preziosissima collaborazione sinergica di una pattuglia di un Istituto di Vigilanza Privata.
All’1,30 circa una Guardia particolare Giurata dell’Istituto di Vigilanza Privata ANCR, ha richiesto telefonicamente alla centrale operativa del Commissariato l’intervento delle Volanti, avendo intercettato, in contrada pozzo Ribaudo due veicoli, un autocarro ed una autovettura che lasciavano presumere di avere commesso attività illecite.
Le Volanti immediatamente si recavano sul luogo segnalato riuscendo a sbarrare la strada ai veicoli che tentavano un’ultima disperata fuga imboccando una trazzera sterrata ma senza via d’uscita.
Su ciascun veicolo viaggiavano due persone e di queste gli Agenti riuscivano a bloccarne due, mentre gli altri si sono dati alla fuga facendo perdere le loro tracce.
Sull’autocarro, un Fiat Iveco 65-9 erano caricate due bobine di film plastico per la copertura delle serre di circa kg 1.000 cadauno collocati in due relativi carrelli, undici bobine di film plastico di colore bianco utilizzato per la pacciamatura del terreno, sei confezioni di clips del tipo utilizzato per il fissaggio del film sulle serre. Inoltre, all’interno della cabina dell’autocarro si rinveniva uno zaino contenente un flex a batteria, un cacciavite di grosse dimensioni, una tronchese, una pinza, un taglierino, diverse chiavi esagonali di diverse misure, un taglia-vetro, docici dischi per il flex, una bomboletta di spray congelante ed un paio di guanti di stoffa e gomma. Si constatava inoltre che l’autocarro riportava anche un’effrazione alla serratura della portiera lato guida ed un cosiddetto spadino inserito nel cilindretto d’accensione, anch’esso con evidenti segni d’effrazione.
Le ricerche consentivano di risalire al proprietario del mezzo, una società che vende prodotti per l’agricoltura sedente a Santa Croce Camerina, il cui rappresentante legale era contattato e si recava in Commissariato per sporgere denuncia. Lo stesso accompagnato dai poliziotti si recava presso la sede dell’azienda e constatava che il cancello d’ingresso allo spiazzale era socchiuso, che l’occhiello in metallo che assicura il cancello con un lucchetto era stato segato e che dal piazzale mancava l’autocarro in questione a bordo del quale la sera prima era stata caricata la merce da consegnare ai clienti questa mattina.
L’altro veicolo sequestrato, una Wolksvagen Golf è risultata intestata ad un parente degli arrestati. Con tale veicolo i malviventi hanno tentato zigzagando pericolosamente sulla strada, di impedire alla Guardia Particolare Giurata di essere superati.
Alla vittima del furto, nottetempo è stato riconsegnato l’autocarro con tutta la merce rinvenuta del valore di circa 9.000 euro.
I due sono stati arrestati per furto aggravato in concorso e come disposto dalla s. Procuratore della Repubblica dr.ssa Alessia La Placa, sono stati posti agli arresti domiciliari.
Le indagini continuano volte all’individuazione dei complici.

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