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Ragusa: OPERAZIONE “PASQUA SICURA” DEI CARABINIERI: IL BILANCIO DEI SERVIZI EFFETTUATI

Ragusa: OPERAZIONE “PASQUA SICURA” DEI CARABINIERI: IL BILANCIO DEI SERVIZI EFFETTUATI
marzo 29
11:15 2016

In corso, in tutta la provincia, l’attività di controllo straordinario del territorio dei Carabinieri del Comando Provinciale di Ragusa in occasione delle Festività Pasquali.

I Carabinieri del Comando Provinciale di Ragusa, su disposizione della Prefettura, hanno predisposto, in occasione delle festività pasquali, un dispositivo di controllo straordinario del territorio mediante l’attuazione di servizi volti a garantire una più idonea azione di “prossimità” a vantaggio della sicurezza della collettività ragusana e di coloro che hanno trascorso questo periodo di vacanze nella provincia iblea.
Il dispositivo ha previsto l’impiego di alcune decine di pattuglie di militari delle 3 Compagnie di Ragusa, Vittoria e Modica con le rispettive Tenenze, Stazioni, Nuclei Operativi e Radiomobili che, assicurando attraverso le Centrali Operative il “Servizio di Pronto Intervento – 112, ha consentito un’efficace azione preventiva e di contrasto all’attività criminosa con particolare attenzione volta alla captazione di persone di interesse operativo e alla vigilanza stradale su tutte le arterie principali ed i luoghi di villeggiatura.
Inoltre, i Carabinieri hanno assicurato i servizi di ordine e la sicurezza pubblica, alle diverse manifestazioni e processioni religiose che si sono tenute nei vari Comuni in occasione delle feste pasquali. L’attività ha previsto anche il monitoraggio delle più importanti località di culto e turistiche, quali le Chiese Giubilari e i Musei di Ragusa, Modica, Scicli, Comiso, Santa Croce Camerina e, soprattutto tutta la fascia costiera ove si sono riversati i turisti e cittadini, favoriti dal bel tempo.
Al fine di scoraggiare i furti negli appartamenti e le truffe in danno delle persone sole e anziane, è stata intensificata la vigilanza nelle zone residenziali con servizi a piedi e in borghese e in mare ove ha vigilato la motovedetta “803” di stanza a Pozzallo, che ha pattugliato tutta la costa, anche per prevenire eventuali sbarchi incontrollati di clandestini.
Inoltre, sono stati controllati oltre 40 soggetti destinatari di misture alternative alla detenzione carceraria o di misure di prevenzione e 7 di loro sono stati deferiti all’A.G. a piede libero per violazione delle prescrizioni imposte.
Il primo bilancio di questa vasta operazione di controllo del territorio, che tra i giorni di Pasqua e Pasquetta ha visto impiegati circa 200 militari e 50 automezzi, si è concretizzato in:
– n. 527 persone identificate;
– n. 314 veicoli controllati;
– n. 12 persone sottoposte al controllo dell’Etilometro
– n. 32 persone sottoposte a perquisizione personale e n.19 perquisizioni veicolari;
– n. 12 persone denunciate in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria per vari reati;
– nr. 4 persone segnalate alla Prefettura per uso personale di sostanze stupefacenti, art. 75 D.P.R. n.309/1990;
– n. 8 proposte di Fogli di Via Obbligatori nei confronti di altrettante persone pregiudicate (tutte di nazionalità rumena) che si aggiravano con fare sospetto vicino a obiettivi sensibili che non hanno saputo giustificare la loro presenza nel territorio;
– n. 11 autoveicoli e un motociclo sequestrati per violazioni al C.D.S., 7 patenti ritirate ed elevate 28 contravvenzioni per un totale di 45 punti decurtati;
– 11 grammi di sostanza stupefacente sequestrata tipo hashish e marijuana confezionata in dosi;
– 3 armi bianche sequestrate
In particolare, tra gli interventi più significativi si segnalano:
– A Ragusa e a Santa Croce, durante la notte, i malviventi hanno cercato di aprire le casse continue degli esercizi commerciali “UNIEURO” e ARD DISCOUNT”, utilizzando del gas propano ma lo scoppio ha provocato un forte boato ed i cittadini hanno avvertito il 112. Immediato l’arrivo dei Carabinieri del Nucleo Radiomobile che hanno messo in fuga i ladri che si sono dileguati a mani vuote approfittando del buio. Sono in corso le indagini anche perché per commettere il colpo hanno utilizzato un’autovettura rubata che è stata abbandonata a Vittoria.

– Ad Acate i Carabinieri della locale Stazione sono intervenuti in due distinti episodi di violenza avvenuti tra tunisini nella nottata tra sabato e la domenica di Pasqua: nel primo è stato deferito in stato di libertà un 33enne, H. T., per aver ferito al palmo della mano con un grosso coltello da cucina un 35enne, B.Z., causandogli una profonda ferita che ha comportato l’intervento del personale del 118 e la sutura con diversi punti, e il sequestro da parte dei militari dell’arma usata per il misfatto. Nel secondo, invece, un 28enne, N.N., nel corso di una vera e propria rissa, scaturita per futili motivi di natura privata, ha colpito violentemente un 30enne, F.S., procurandogli un trauma cranico e una ferita lacero contusa al cuoio capelluto: ne avrà per 10 giorni mentre l’aggressore è stato denunciato per lesioni personali gravi.

– A Comiso, invece, un tunisino di 28 anni, G.B., è stato controllato durante un posto di blocco alla guida di un ciclomotore risultato oggetto di furto nel lontano 2010 ad un cittadino di Ragusa: previo riconoscimento, il mezzo è già stato restituito all’avente diritto, mentre la persona controllata è stata segnalata alla Procura iblea per il reato di ricettazione. Sempre nella cittadina casmenea, i militari del locale presidio, hanno denunciato per violazione delle prescrizioni imposte, con relativa proposta di aggravamento, altri due tunisini sottoposti agli arresti domiciliari, essendo stati trovati in compagnia di persone pregiudicate diverse da quelle conviventi: si tratta di O.M.A., 39enne, e di B.S., 27enne.

– A Vittoria e Scoglitti, i militari, nel corso di mirati servizi che hanno riguardato i controlli di persone sottoposte a misure alternative alla detenzione carceraria, hanno denunciato in stato di libertà con relativa proposta di aggravamento pena cinque pregiudicati che stavano scontando gli arresti domiciliari senza rispettare le prescrizioni imposte dall’Autorità Giudiziaria: si tratta di tre vittoriesi V.G., 44enne, F.S., 26enne, e di R.R., 46enne.

– A Scicli, i militari del Comando Stazione Carabinieri di Marina di Modica, durante un posto di controllo, hanno segnalato alla Procura Iblea S.G. 26enne, per possesso di armi od oggetti atti ad offendere ex art. 4 legge 110/1975. Lo stesso, infatti, durante una perquisizione personale e veicolare veniva trovato in possesso di un grosso bastone di colore nero della lunghezza di 64 cm

– A Ispica, località Santa Maria del Focallo, i militari dell’Aliquota Radiomobile del Comando Compagnia Carabinieri di Modica, sono intervenuti nei pressi dello stabilimento disco pub “Soda” dove una ragazza comisana 22enne era stata investita da una autovettura. Il conducente del veicolo si è fermato a prestare soccorso. La ragazza è stata trasportata presso l’Ospedale di Modica dove ha ottenuto 30 gg. di prognosi per la rottura della tibia. In corso accertamenti di rito sul conducente.

Da ultimo, nel corso del medesimo servizio che ha riguardato anche il contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti fra i giovani, è stato denunciato da militari dell’Aliquota Radiomobile un algerino di 40 anni, B.K., trovato in possesso a seguito di perquisizione personale e domiciliare di 6 grammi di hashish suddivisa in dosi, e posta in sequestro: al vaglio degli inquirenti, che stanno proseguendo le indagini, la posizione dell’uomo, per accertare l’eventuale complicità di altri criminali, e il canale di approvvigionamento della droga.
Inoltre, sono stati segnalati all’Ufficio Territoriale del Governo di Ragusa per detenzione per uso personale di droga quattro giovani incensurati, due di origine tunisina, un egiziano e un vittoriese, trovati in possesso complessivamente, nel corso di perquisizioni personali e domiciliari, di 4 grammi circa di hashish e 1 grammo di marijuana: si tratta di A.A., 28enne, di H.A.R., 25enne, di D.R.R., 21enne, e di H.R., 20enne. Tutta la sostanza stupefacente è stata sottoposta a sequestro ed è stata inviata presso il Laboratorio di Sanità Pubblica dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Ragusa al fine di stabilirne il principio attivo e il numero di dosi ricavabili.

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