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Pubblicate le tariffe aeroportuali per Comiso

maggio 12
22:46 2013

dirittiPubblicata sul sito della Soaco, la  società di gestione dell’aeroporto di Comiso, la tabella contenente i diritti aeroportuali dovuti dalle compagnie che decideranno di atterrare nella struttura iblea. Non siamo dei grandi esperti del settore….ma a lume di naso ci sembrano abbastanza alte. Soprattutto se si fa riferimento ad un aeroporto che deve ancora aprire che dovrebbe fare concorrenza a chi sta intorno. Ma probabilmente proprio la concorrenza è l’ultima cosa che la gestione comisana vuole mettere in atto. Le tariffe sono pubbliche e quindi possiamo anche riportarle sul nostro sito. Dicevamo che ci sembrano alte perchè con un rapido calcolo  gli aeromobili che svolgono collegamenti con origine e destinazione interne al   territorio nazionale o all’Unione Europea dovranno  affrontare come diritto d’approdo  i seguenti costi :   per ogni tonnellata o frazione sulle prime 25 tonnellate del peso dell’aereo € 1,12   e per ogni successiva tonnellata o frazione € 1,58.  Per gli aeromobili che svolgono collegamenti con origine e destinazione esterne  all’Unione Europea ad esempio dalla Russia o dalla Tunisia per ogni tonnellata o frazione sulle prime 25 tonnellate del peso dell’aereo € 2,33 e  per ogni successiva tonnellata o frazione € 2,91. Se si calcola che un airbus 320 va intorno alle 70 tonnellate il conto è facile ci vogliono circa 200 euro. In pratica come Catania, più o meno. Dove però sembra di aver calcato la mano è sui diritti dei passeggeri. Infatti la compagnia che imbarca passeggeri a Comiso dovrà sborsare poco meno di 6 euro a persona se il volo è in europa e circa 8 se va fuori dall’EU. A questo si deve aggiungere una incomprensibile tassa denominata Addizionale Erariale Comunale di ben 4,50 euro ed infine la tassa per il bagaglio e la sicurezza circa un paio di euro. Dunque su un volo per esempio per Roma i diritti  per i passeggeri sono circa 13 euro se il volo è extra comunitario intorno a 16 euro. Dicevamo che non ci sentiamo di criticare queste tariffe perchè non consociamo bene quelle degli altri aeroporti ma è chiaro che se si vuole incentivare le compagnie, senza sborsare una lira da parte delle amministrazioni, con le casse asfittiche, basterebbe fare sconti del 50 % su queste tariffe che comunque il passeggero pagherebbe. Sei o sette euro di risparmio per 300 mila passeggeri immaginati, farebbero un bel gruzzoletto di un paio di milioni euro. Ditemi se è poco. Non sappiamo inoltre cosa sia questa strana tassa comunale. Non capiamo se questi 4,50 euro a passeggero andranno al Comune o alla Soaco. Perchè anche su questo ci sarebbe da ridire  se dobbiamo far crescere l’economia e fare da volano ete etc. Non vorremmo insomma che si cerchi di fare cassa con le amministrazioni quando: i controllori li paga la Regione, i passeggeri pagano un bel po di soldi e la Soaco deve avere in cassa non meno di 12 milioni di euro. E allora ?

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