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Procede con successo il progetto “Onmest 2” una rete aperta per il turismo sostenibile

Procede con successo il progetto “Onmest 2” una rete aperta per il turismo sostenibile
ottobre 02
18:26 2014

Il Comune di Ispica, in quanto Ente capofila, è beneficiario di un finanziamento relativo al progetto “ONMEST 2”, acronimo del titolo inglese “Open Network for Mediterranean Sustainable Tourism 2” (Una rete aperta per il turismo sostenibile 2), presentato in riferimento al programma comunitario ENPI CBC Mediterranean Sea Basin Programme e in parternship con organizzazioni di Paesi europei ed extraeuropei ed Associates (Italia, Spagna, Grecia, Libano, Palestina, Giordania, Tunisia). Nello specifico, il Progetto ha per obiettivo lo sviluppo economico del territorio attraverso azioni di turismo sostenibile dove gruppi locali strutturati (piccole e medie imprese, artigiani, comunità, famiglie, Amministrazioni locali) sono connessi in rete con gruppi simili all’estero, per proporre al turismo nazionale e internazionale, in particolare a giovani e a persone anziane, itinerari di turismo partecipativo e attento alla cultura locale. Del progetto fanno parte i partners: ERFC – European Regional Framework for Cooperation (Grecia), FUERM – Feudacion Universidad Empresa Region de Murcia (Spagna), JVCCD – Jordan Valley Center for Comprehensive Development (Giordania), Baldati Organization (Libano), Rozana Association (Territori sotto l’autorità palestinese), UNFT – Union Nationale de la Femme Tunisienne (Tunisia), DELARPA Association pour le Developpement du Patrimoine (Tunisia), Associazione Culturale Sud (Italia), e le Associazioni: Trekking Italia – Amici del trekking e della natura (Italia), PLEF – Planet Life Economic Foundation (Italia), AREGAI – Terre di benessere (Italia), PADIL – Promotion & Appui au Dèveloppement d’initiatives Locales (Tunisia), Mulino della Torre (Italia). La durata complessiva del progetto è di 24 mesi per il quale, il mese di dicembre dello scorso anno, è stato sottoscritto il contratto di sovvenzione, Grant Contract tra il Comune di Ispica (Capofila beneficiario) e JMA (Joint Managing Authority), Autorità di Gestione comune del programma comunitario ENPI CBC MED, con sede in Sardegna, Autorità che ha già trasferito a questo Ente la prima rata del prefinanziamento. Nell’ambito del progetto sono previsti dei meeting, una novità questa nell’ambito dei progetti finanziati dall’Europa, uno dei quali si è svolto dal 6 al 9 marzo dell’anno in corso a Beirut (Libano) presso l’Université Saint-Esprit de Kaslik dove il nostro Comune è stato presente con il capo settore “Politiche per l’Educazione” Chiara Stornello e nel corso del quale si è a approfondito, tra l’altro, il tema dei Centri di Cultura Locale. Un successivo meeting, al quale per il Comune ha ancora una volta partecipato il capo settore Chiara Stornello, si è svolto invece a Birzeit (Palestina) dal 23 al 26 giugno scorso. I lavori hanno riguardato il tema del turismo sostenibile ed hanno previsto anche una conferenza stampa alla quale hanno partecipato tra gli altri il Ministro del Turismo Palestinese e il dott. Sergio Picollo funzionario della commissione europea che si occupa delle azioni volte alla promozione dei Paesi del Mediterraneo, soprattutto quelli con situazioni di stabilità socio-politiche precarie.

Il Sindaco della Municipalità di Birzeit, Hasib Kaileh, con una lettera inviata al sindaco Piero Rustico, ha espresso grande entusiasmo e gratitudine per aver potuto ricevere la delegazione ispicese presso la sua sede comunale nella città di Birzeit, auspicando altresì, che la stessa abbia apprezzato il soggiorno e la visita alle attività svolte durante la “Settimana del Patrimonio di Birzeit”, un evento culturale annuale che si svolge nella zona storica della città. Durante la visita ha avuto luogo lo scambio delle rispettive bandiere e di altri doni fra Ispica e Birzeit, a ricordo dell’amicizia e del partenariato. Nella lettera in particolare si legge: “La nostra città è attiva, vibrante e ben nota per la sua prestigiosa università, le sue molteplici opportunità di scolarizzazione, la sua diversità e tolleranza religiosa e il suo bellissimo paesaggio. Non vediamo l’ora di intraprendere un’ulteriore cooperazione con il vostro stimato Ente e con la vostra amabile Città, con l’auspicio che il futuro possa condurci ad ulteriori incontri, visite e realizzazioni congiunte”.

Il sindaco Piero Rustico, da parte sua, ha apprezzato quanto scritto dal Sindaco di Birzeit e ha dichiarato a proposito di “Onmest 2”: «Attraverso questo progetto intendiamo far emergere e promuovere i valori intangibili propri della cultura locale includendo nei percorsi turistici non solo località famose ma anche località meno note pur sempre scrigno di affascinanti tradizioni che raccontano una loro storia. Da qui l’importanza della creazione di un “Centro di cultura locale” nella nostra Città dove i turisti possono incontrare una comunità organizzata; prendere parte a eventi e intrattenimenti locali; entrare in contatto con i valori della nostra realtà grazie ad una “full immersion” nella vita locale. Questa nuova forma di turismo non esalta soltanto la cultura locale, ma dà un’eco internazionale a località di solito emarginate rispetto ai flussi turistici principali, incrementa l’occupazione e sostiene lo sviluppo delle comunità locali».

L’assessore al turismo e alle politiche culturali Teresa Amendolagine, nel congratularsi con l’intero gruppo di lavoro per il progetto “Onmest 2”, formato dallo stesso capo settore Chiara Stornello, dal capo settore “Servizi finanziari” Giusi Blandizzi e dai dipendenti comunali Giovanni Di Luca, Mario Giunta e Rosita Pisana, ha affermato: «Il Programma europeo ENPI CBC Bacino del Mediterraneo, con l’obiettivo principale di promuovere un processo di cooperazione armonioso e sostenibile che affronti le sfide comuni e valorizzi il potenziale dell’area, ha un merito straordinario in termini di cooperazione transfrontaliera multilaterale. Il Programma contribuisce allo sviluppo economico, sociale, ambientale e culturale della regione mediterranea attraverso il rafforzamento e la creazione di legami culturali, educativi e sociali tra l’UE ed i Paesi Partner del Mediterraneo. Questa “politica di vicinato” ha l’ambizione di portare stabilità e prosperità ai Paesi mediterranei contigui, di aiutarli nella loro evoluzione sociale ed economica e nel confronto reciproco, pur mantenendo la specificità e la ricchezza delle loro storie millenarie. Una sfida affascinante, un compito importante. Giorno dopo giorno la politica di vicinato si realizza anche, in gran parte, attraverso l’azione delle Regioni, dei Comuni, delle ONG, del mondo imprenditoriale e dell’associazionismo. Oserei dire una galassia di energie, di attività, di professionalità, indirizzate verso una prospettiva strategica di benessere comune».

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