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Piove e Ragusa affonda

Piove e Ragusa affonda
settembre 25
10:06 2014

“E’ stata sufficiente la prima pioggia della stagione autunnale per fare emergere in tutta la sua evidenza la carenza della situazione viaria a Ragusa”. E’ questa la denuncia fatta da Fratelli d’Italia, che proseguono: “Nella prima mattinata di oggi giovedì 25 settembre lungo la centralissima via Archimede, lo scoperchiamento di un tombino, dovuto ad un cospicuo flusso di acqua piovana, ha rappresentato una trappola imprevista per un mezzo che ivi transitava e soltanto grazie al non eccessivo traffico che vi era in quel momento si è evitato un incidente più grave che avrebbe coinvolto numerosi veicoli.
Nonostante la prevedibilità di tali fenomeni connessi alla violenza delle piogge e dei temporali che si verificano puntualmente ogni anni in questo periodo, la città si trova sempre impreparata ad affrontare tali situazioni, con conseguente grave pericolo per la circolazione stradale all’interno dell’area cittadina.
Si chiede, quindi, al Sindaco ed all’assessore competente di predisporre con la massima urgenza tutti gli interventi diretti alla pulitura dei tombini e dei canali di scolo al fine di evitare che futuri eventi atmosferici possano rappresentare ancora una volta fonte di pericolo per i cittadini ragusani e soprattutto per i tanti ragazzi che si recano a scuola a bordo di ciclomotori.
Un minimo di programmazione anche in questo settore, con interventi preventivi e puntuali, non guasterebbe affatto per il bene della collettività ma, d’altra parte, la giunta Piccitto finora non si è mai contraddistinta per tempismo ed organizzazione.
Suggeriamo di nominare un esperto o un consulente in materia di viabilità pubblica, un consulente per il censimento dei tombini da ripulire, un esperto per la mappatura delle buche stradali: forse solo in questo modo Ragusa potrà avere strade sicure e praticabili.

E’ stata sufficiente la prima pioggia della stagione autunnale per fare emergere in tutta la sua evidenza la carenza della situazione viaria a Ragusa.
Nella prima mattinata di oggi giovedì 25 settembre lungo la centralissima via Archimede, lo scoperchiamento di un tombino, dovuto ad un cospicuo flusso di acqua piovana, ha rappresentato una trappola imprevista per un mezzo che ivi transitava e soltanto grazie al non eccessivo traffico che vi era in quel momento si è evitato un incidente più grave che avrebbe coinvolto numerosi veicoli.
Nonostante la prevedibilità di tali fenomeni connessi alla violenza delle piogge e dei temporali che si verificano puntualmente ogni anni in questo periodo, la città si trova sempre impreparata ad affrontare tali situazioni, con conseguente grave pericolo per la circolazione stradale all’interno dell’area cittadina.
Si chiede, quindi, al Sindaco ed all’assessore competente di predisporre con la massima urgenza tutti gli interventi diretti alla pulitura dei tombini e dei canali di scolo al fine di evitare che futuri eventi atmosferici possano rappresentare ancora una volta fonte di pericolo per i cittadini ragusani e soprattutto per i tanti ragazzi che si recano a scuola a bordo di ciclomotori.
Un minimo di programmazione anche in questo settore, con interventi preventivi e puntuali, non guasterebbe affatto per il bene della collettività ma, d’altra parte, la giunta Piccitto finora non si è mai contraddistinta per tempismo ed organizzazione.
Suggeriamo di nominare un esperto o un consulente in materia di viabilità pubblica, un consulente per il censimento dei tombini da ripulire, un esperto per la mappatura delle buche stradali: forse solo in questo modo Ragusa potrà avere strade sicure e praticabili”.

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