Passalacqua: cento e..dimostrati tutti

L’anno scorso fu vittoria sul filo della sirena dopo una straordinaria rimonta, questa volta la gara è scivolata leggera, e facile facile, verso un successo annunciato fin dalle prime battute. Certo non con più di cinquanta punti di scarto e superando “quota cento”, prima volta personale e stagionale in assoluto per qualsiasi squadra ma “rarità” comunque, e, soprattutto, mettendo in mostra una superiorità a tratti sconcertante nei confronti della squadra che solo domenica scorsa aveva messo sotto Venezia. E’ andata così, con le ragazzine in campo tutte e tre (6 punti e 25 minuti giocati in totale), il quintetto base tenuto a lungo in panchina per …evitare di entrare nel Guinness dei primati e l’entusiasmo dei tifosi nel vedere le giovani di casa cavarsela benissimo. E’ mancata solo la gioia aggiuntiva della qualificazione alle Final Four di Coppa Italia, non prevista ad inizio gara, quasi sicura a tre minuti dalla fine e poi negata dall’overtime di Venezia: il mix tra errori e sfortune nelle tre gare perse per uno o due punti (Schio poteva starci benissimo) alla fine ha pesato fino a tenerci fuori dalla finale per la prima volta nella nostra storia di A1. Dispiace, ma succede, e deve servire a fare esperienza per evitare che si ripeta. Al termine dell’andata ci troviamo al quinto posto, con tre sconfitte più di Schio, una più di Venezia, Lucca e S. Martino e alla pari col Napoli di Nino Molino: non è moltissimo ma può essere una buona base di partenza per un girone di ritorno migliore. Anche se carico difficoltà, perché ci vedrà al PalaMinardi soltanto con Vigarano, S. Martino e Schio e dovremo andare a Napoli, Lucca e Venezia (oltre che a Torino, Broni e Battipaglia), in più  quest’anno ci sarà anche la fase ad orologio, col calendario deciso dal piazzamento nella regular season. Se ci aggiungiamo  l’EuroCup, dopo la strepitosa fase a gironi conclusa con tutte vittorie e da secondi assoluti (dietro Venezia) dell’intero gruppo delle quaranta partecipanti, si comprende bene come le biancoverdi sono attesi da un fine 2017 e da un inizio 2018 estremamente faticoso ma anche davvero entusiasmante. Si comincia sabato (20,30) a Torino, poi, domenica 17, saremo a Broni: due gare certo non facili ma di sicuro abbordabili, che potranno dire molto sul futuro. Speriamo bene..

Tabellino: Passalacqua Trasporti Ragusa- Teofran Battipaglia 100-49 – PARZIALI 28/8-58/22-81/37-100/49 — RAGUSA: Consolini 7, Gorini 8, Spreafico 8, Formica 13, Stroscio 4, Rimi 2, Miccoli 8, Bongiorno, Soli 3, Hamby 22, Kuster 13, Ndour 12. Allenatore Recupido. BATTIPAGLIA: Orazzo 6, Chicchisiola, Cremona, n.e, Miletic 13, Sasso n.e., Trimboli 3, Policari 4, Campbell 6, Mattera, Andrè n.e., Davis 17. Allenatore Lamberti. ARBITRI: Triffiletti di Messina, Gonella di Genova e del Monaco di Bologna.

 

di Lina Giarratana04 Dic 2017 09:12
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