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Ordinanza del Sindaco per la spazzatura

Ordinanza del Sindaco per la spazzatura
luglio 22
15:24 2017

Finalmente  il sindaco Piccitto affronta di faccia il problema discarica. Ieri ci aveva convocati per dirci che la situazione era drammatica con gli autocompattatori pieni e senza un posto per scaricarli e oggi, grazie a Dio, prende il coraggio a due mani ed emana un’ordinanza, dettata dalla necessità di salvaguardare l’igiene e la salute pubblica, che supera il blocco di Cava dei Modicani. Lo ha fatto  dopo aver convocato in via urgente e straordinaria una conferenza di servizio alla presenza dei vari responsabili degli organismi deputati alla gestione della discarica. Tutto questo nelle more che la Regioni trovi una soluzione idonea.  Bene ha fatto il sindaco in questa occasione ma non sarebbe dovuto arrivare al giorno dopo della chiusura. Piuttosto in questi anni avrebbe potuto trovare una soluzione, magari suggerita dall’assessore Zanotto………. esperto del settore!
Insomma l’abbiamo scampata bella percè già oggi diversi cassonetti apparivano stracolmi e con il caldo sarebbero diventati in breve delle bombe ecologiche. Piccitto dice che la colpa non è la sua e probabilmente è vero ma esiste un reato che è quello della mancanza di attenzione sulla questione. Perchè non ha mandato il suo assessore a Palermo con il preciso ordine di non ritornare a casa se non con l’autorizzazione all’allargamento della discarica con tutti i pareri favorevoli ottenuti per tempo?
Ora tutta la politica iblea si mobilita: Il Governo Crocetta resta sordo davanti all’emergenza rifiuti, una delle più esplosive per il territorio siciliano. La mancata autorizzazione per l’estensione dell’impianto di Ofelia ambiente, la distruzione, a causa di un incendio dei giorni scorsi, di gran parte degli impianti di Kalat ambiente nel Calatino, e la chiusura nel Ragusano della discarica di Cava dei Modicani, sta mettendo in ginocchio un numero sempre maggiore di Comuni del Catanese e del Ragusano». Lo dichiara l’on. Giorgio Assenza, componente della IV Commissione Ambiente e Territorio.  Gli esponenti di Forza Italia chiedono al Governo regionale che si attivi senza ulteriori perdite di tempo per dare ai Comuni siciliani soluzioni rapide ed efficaci. «Lunedì – proseguono i due parlamentari – presenteremo un’interpellanza urgente, all’assessore regionale Contrafatto ed al neo dirigente del Dipartimento rifiuti Gaetano Valastro, per chiedere quali iniziative concrete stia mettendo in campo il Governo e se non riterrà opportuna la realizzazione di impianti mobili nei centri di compostaggio di quei Comuni che diano la disponibilità, come ad esempio il Comune di Vittoria». Altra soluzione, secondo i parlamentari di Forza Italia, potrebbe essere in via emergenziale e transitoria anche l’estensione degli attuali impianti di conferimento.

Anche il segretario cittadino del PD Peppe Calabrese interviene sulla questione.“Giudichiamo grave e deleterio, per l’immagine di una città come Ragusa, quello che sta accadendo, mai ridotta al punto da lasciare il pattume in strada perché non si sa dove conferire. Anni di attesa per assistere alla rivoluzione grillina di Piccitto e infine il risultato si può esprimere in due parole soltanto: delusione e sconcerto”. Ad affermarlo il segretario cittadino dell’Unione comunale del Pd di Ragusa, Peppe Calabrese, il quale prosegue spiegando che “è comodo per il sindaco scaricare la colpa sulla Regione governata dal Pd puntando il dito sul fatto che il pattume resta in strada per colpa dell’esecutivo siciliano. Ma la misura è colma. L’improvvisazione e la incapacità amministrativa dimostrata dai Cinque Stelle – aggiunge Calabrese – è palese. L’ultimo programma triennale delle opere pubbliche lasciato in eredità a questo sindaco prevedeva la progettazione e la costruzione della quarta vasca a Cava dei modicani. Appena insediatosi, Piccitto annunciava l’eliminazione del progetto di realizzazione della quarta vasca dal piano triennale visto che il loro programma contemplava la differenziazione di tutto. A distanza di 4 anni il danno grave è palesemente sotto gli occhi di tutti i ragusani. Tassa sui rifiuti aumentata del 50%, servizio raccolta rifiuti prorogato per 4 lunghi anni alla stessa ditta senza gara, senza nessuna trasparenza, nella totale illegittimità. Una amministrazione che annuncia la differenziata al 70% e di contro riesce addirittura a fare meno della precedente ovvero passando dal 21% al 17%: tutto ciò ha contribuito a tratteggiare un quadro deprimente. Per non parlare del fatto che il sindaco ha cacciato dopo due anni dall’insediamento un assessore espressione di Legambiente (Claudio Conti), sostituendolo con uno venuto dal Nord (Antonio Zanotto) facente parte del cerchio magico grillino e che in oltre due anni non è riuscito a fare partire il nuovo contratto continuando con la proroga e con un conseguente aggravio di costi sulla collettività, in quanto tutto legato ad un capitolato vecchio che produce sempre più costi. Insomma, Ragusa, dal punto di vista ambientale, è al collasso. Politicamente diciamo che non meritiamo tutto questo”. Calabrese, poi, ritorna ad affrontare il nodo concernente la chiusura della discarica. “Da mesi – continua – si sapeva che Cava dei modicani si accingeva al collasso per riempimento, ma nulla ha predisposto Piccitto. Ha saputo solo fare propaganda eliminando la quarta vasca ma non ci sono stati miglioramenti per quanto concerne la differenziata mentre l’impianto di compostaggio non è mai partito con grave danno economico. Ora prendiamo atto dell’appello ai cittadini da parte di Piccitto di tenersi la spazzatura a casa. Ma non dovrebbe provare un po’ di vergogna questo sindaco? Non potrebbe pensare seriamente di scusarsi per il danno arrecato e magari dedicarsi ad altro? Lo ribadiamo: la misura è colma. I cittadini sono arrabbiati. L’appello che lanciamo come Pd ai cittadini è indignatevi e non arrabbiatevi. Come primo partito della città, abbiamo il dovere di denunciare e intervenire su quanto accaduto e assicuriamo i cittadini che interverremo presso l’assessorato alla Regione siciliana nonostante questo sindaco non lo meriti e nonostante non andrebbe aiutato per l’arroganza amministrativa dimostrata. Ma noi siamo un partito responsabile di governo, un partito di proposta e metteremo mano al tentativo di rimediare al danno, nella speranza che quanto accaduto non venga dimenticato dai ragusani”.

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