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Occhi puntati su Comiso. Domani parla Sac.

giugno 02
17:40 2013

gurrieri Noi abbiamo sempre detto che lo sbaglio sta nel fatto che le sorti dell’aeroporto di Comiso siano state affidate alle decisioni della Sac di Catania. E ora finalmente lo hanno capito tutti. I politici, gli amministratori, la gente comune. Ma se serve un’altra prova basta leggere la convocazione alla conferenza stampa indetta per domani dall’ AD e dal presidente della Sac per parlare di Comiso. Dove è stata convocata?  A Catania naturalmente! Non a Comiso come sarebbe stato giusto visto che si parla dell’aeroporto della città ma a Catania nella sede della Sac dove ci saranno colleghi giornalisti non del tutto informati di come stanno le cose. Si rischia dunque la solita passerella senza confronto. Speriamo che non sia così e che la conferenza serva a qualcosa senza creare danni allo scalo che faticosamente inizia il suo percorso. Intanto registriamo l’intervento dell’on Gurrieri commissario della Camera di Commercio . La sua è una posizione importante da proprietario , in parte, della Sac ed esponente dell’economia locale. A seguito delle  prese di posizioni sull’opportunità di rendere operativo subito lo scalo di Comiso, non ultima quella di oggi di un esponente regionale di un’associazione di categoria,  l’on. Gurrieri  dichiara  “Avendo letto l’ultima presa di posizione di oggi di un autorevole esponente regionale di un’associazione di categoria sulle divergenze di opinione tra il Presidente della SAC e il presidente della SOACO, a proposito della immediata operativitàdell’aeroporto di Comiso, può sembrare che sulla vicenda vi siano problematiche sotterranee legate anche al funzionamento dell’aeroporto di Catania. Ritengo, invece, vi sia la necessità di tenere separate le problematiche dei due aeroporti e di contribuire a sviluppare degli anticorpi per uscire da una polemica che non ha motivo di esistere.  Chi come me ha vissuto da vicino la vicenda dell’aeroporto di Comiso  e sa come hanno operato il Presidente della SAC Taverniti e il presidente della SOACO Dibennardo per raggiungere l’obiettivo, può affermare con certezza che i due non avranno molte difficoltà a trovare una sintesi e ritornare a operare in sinergia.

Tanto è vero che entrambi mi hanno dato la disponibilità a partecipare nei primi giorni della settimana ad un incontro durante il quale si discuterà come costruire insieme un crono programma per arrivare uniti agli appuntamenti che sono a scadenza

Mi sembra legittimo, infine, che al punto in cui siamo il mondo produttivo, che mi onoro di rappresentare, desideri che dal vertice esca un quadro di riferimento rassicurante per poter dispiegare tutte le potenzialità che il momento difficile della crisi ci impone di impiegare”.

 

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