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Musumeci e l’alluvione

Musumeci e l’alluvione
Novembre 05
12:30 2018

Non c’è dubbio che sulla questione maltempo ci sono delle responsabilità Non sulla pioggia o il vento ma su come viene gestito il territorio che spesso è lasciato in carico a comuni che non hanno soldi e quindi chiudono uno se non due occhi di fronte a situazioni pericolose in modo evidente. Però  Nello Musumeci attacca, sull’abusivismo e sul controllo del territorio, proprio i sindaci,  i 390 sindaci siciliani invitandoli ad impedire l’uso delle abitazioni costruite nell’alveo dei fiumi anche solo per un giorno. Se non si possono ancora abbattere, che vengano interdette all’uso. E’ una buon suggerimento a patto che lo si possa fare rispettare.  Ieri sera il buon Giletti, purtroppo ora senza l’appoggio di Crocetta, ha come al solito attaccato la Sicilia per le morti e gli allagamenti. Non c’è dubbio che bisogna abbattere le strutture abusive che bisogna avere il coraggio ma anche i soldi. Musumeci sul problema denaro dice che chiederemo un intervento straordinario al governo nazionale perchè vengano rimosse queste situazione di pericolo”  L’idea delle responsabilità di Musumeci punta sul disinteresse di tanti funzionari. e promette che ci saranno altri responsabili che pagheranno dopo che sono cadute le teste dei capi del Genio Civile di Catania e di Palermo dimessisi sotto gli attacchi proprio del governatore.  “Abbiamo stanziato soldi e stabilito procedure di somma urgenza per ripulire gli alvei dei fiumi stanziando, tre mesi fa, sette milioni. Bene, sette Geni civili su nove risposero mentre Palermo e Catania dissero che non c’erano esigenze. Per questo i due dirigenti adesso hanno scelto di andarsene quando ho avviato una indagine. Ed hanno fatto bene” dice Musumeci che poi annuncia “Oggi abbiamo deciso interventi in altri 80 fiumi e 15 saranno eseguiti in somma urgenza fra cui il fiume Belice nel Trapanese e Gornlunga della Piana di Catania”.

 

 

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