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Morto il pittore Piero Giccione. Il ricordo di Sgarbi e l’iniziativa dell’On Ragusa

Morto il pittore Piero Giccione. Il ricordo di Sgarbi e l’iniziativa dell’On Ragusa
ottobre 07
11:18 2018

Addio a Piero Guccione: l’artista siciliano è morto ieri  all’ospedale Maggiore  di Modica, dove era ricoverato da qualche giorno. Nato a Scicli nel 33 , è stato assistente di Renato Guttuso dal 1966 al 1969 ed ha partecipato ad importanti esposizioni pubbliche, nazionali e internazionali. Nel 1984 l’Hirshhorn Museum di Washington lo ha invitato alla mostra internazionale ‘Drawings 1974-84’ mentre nel 1985 è stato invitato dal Metropolitan Museum of Art di New York / The Mezzanine Gallery, per un’antologica di grafica.  Alcune sue opere grafiche sono conservate nella collezione permanente del Museo. Ha partecipato, inoltre, a decine e decine di mostre in tutto il mondo.
«Piero Guccione è stato senza dubbio, e occorre dirlo chiaro e forte, il più grande pittore degli ultimi 50 anni». Lo dice il critico d’arte Vittorio Sgarbi. «Dopo la morte di Fontana, Gnoli e Burri ha rappresentato la sintesi suprema di pittura figurativa e astratta – aggiunge Sgarbi – Nessuno ha rappresentato meglio di lui l’essenza e il turbamento dell’uomo alla fine dell’Universo di valori dell’Occidente». Le ultime due grandi mostre di Piero Guccione furono a Castellabate, nel Cilento, e poi al Museo di Caltagirone a cura di Giuseppe Iannaccone e Vittorio Sgarbi. La scomparsa di Piero Guccione lascia un vuoto immenso nel mondo dell’arte.  La scomparsa di Piero Guccione lascia un vuoto immenso nel mondo dell’arte.  Ecco un commento dell’on Ragusa suo compaesano : Da sciclitani,  il  peso della sua mancanza lo sentiremo ancora di più. Inutile dire che cosa il maestro abbia rappresentato, rappresenta e rappresenterà ancora di più in futuro per la nostra città. Ecco perché, nei prossimi giorni, mi farò portavoce di un sentire comune della collettività sciclitana chiedendo al sindaco di intitolare a Guccione uno spazio, una sala pubblica oppure una via affinché, anche da questo piccolo gesto, la sua memoria possa rimanere imperitura per le generazioni a venire.

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