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Modica. Lettera aperta al presidente del Consiglio comunale da parte di Forza Italia

Modica. Lettera aperta al presidente del Consiglio comunale da parte di Forza Italia
gennaio 02
11:47 2018

Ill.Mo Presidente,

in merito alle ultime polemiche in Consiglio comunale a Modica sulla presenza di più gruppi consiliari di Forza Italia, a nostro avviso artatamente costruite da alcuni consiglieri solo per il gusto di far polemiche di “fine anno”, Le chiediamo un Suo immediato intervento per chiarire e dirimere la vicenda.
Il gruppo consiliare di Forza Italia prima del 19 dicembre 2017, data del penultimo consiglio quando si è costituito ufficialmente il gruppo, non esisteva per due motivi molto semplici. Il primo perché nessuno dei dirigenti del partito ne aveva autorizzato la costituzione, il secondo motivo, perché, come da regolamento del nostro consiglio comunale, art. 9, non è prevista la costituzione di un gruppo consiliare con un solo consigliere che peraltro si “nomina capogrupoo di se stesso”. Sarebbe bastato leggerlo il regolamento anche perché e molto semplice da comprendere ed applicare. Ci sorge un dubbio a questo punto. Qualcuno forse lo ha letto ed ha fatto finta di nulla?
Alla luce di ciò riteniamo improrogabile l’immediato chiarimento della vicenda da parte Sua; vicenda che per alcuni è artificiosamente confusa per i sottoscritti, invece, è limpidissima. E’ opportuno un Suo atto di responsabilità cosicchè si possano evitare ulteriori polemiche ed inutili provocazioni nelle prossime sedute consiliari. Le ribadiamo che il gruppo consiliare di Forza Italia in Consiglio è formato dai consiglieri Piero Armenia, Tato Cavallino e Alessio Ruffino, che gli stessi hanno deciso di nominare capogruppo il consigliere Cavallino e che il punto di riferimento è il parlamentare nazionale, on. Nino Minardo. Ribadiamo altresì l’appartenenza del sopradetto gruppo alla minoranza consiliare pur sempre con atteggiamento moderato, propositivo e rispettoso delle persone e dei ruoli nel pieno delle funzioni di consiglieri comunali e rappresentanti dei cittadini.

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