Reteiblea

Mario D’Asta. Quando la vecchia politica commette sempre i soliti errori

Mario D’Asta. Quando la vecchia politica commette sempre i soliti errori
luglio 29
15:49 2016

A volte il pressapochismo e l’impreparazione di certi politici non può che lasciarci senza parole.
Navigando su Fb oggi siamo inciampati in un post del consigliere Mario D’Asta, capogruppo del Pd, nel quale si fa il resoconto della manifestazione organizzata da “Ragusani nel Fondo” in piazza San Giovanni, due giorni fa.
Intendiamoci il resoconto è puntuale, manca, però, e non è un dettaglio secondario, il giusto riconoscimento al gruppo di “Ragusani nel Fondo”, che ha promosso ed organizzato la manifestazione.
Parliamo di correttezza, di garbo istituzionale, di dare a Cesare, insomma, ciò che è di Cesare. Una dimenticanza sicuramente, una leggerezza alquanto fastidiosa però, specie se proviene da un Capogruppo consiliare di un partito importante qual è il PD.
Come abbiamo ampiamente criticato l’intervento tardivo di “Ragusani nel Fondo” sulla questione di piazza San Giovanni, da loro infatti ci saremmo aspettati (lo ribadiamo è la nostra posizione, ndr.) tutt’altra intraprendenza e presenza che non si può esaurire con un appuntamento a cadenza annuale, al contempo dobbiamo dargli atto che alla fine sono scesi in piazza, tra l’altro l’unica realtà politica ad averlo fatto, riuscendo a dar vita ad un vivace ed interessante dibattito sul degrado in quella parte della città.
Allo stesso modo, ieri, in un altro articolo di questo giornale, abbiamo apprezzato il fatto che il consigliere D’Asta avesse deciso di partecipare all’assemblea e di apportare il suo contributo, nonostante quella platea lì non gli è proprio congeniale, rischiando, detto in altri termini, di esser fischiato o allontanato.
Detto ciò, però, quel post è una triste caduta di stile, caro consigliere D’asta.
I politici, per questo motivo, non possono lamentarsi se la gente, la cosiddetta società civile, guarda i loro interventi nelle manifestazioni pubbliche sempre con un certo sospetto, indicandoli come chi cerca di mettere il proprio cappello su ogni cosa, esclusivamente per un tornaconto personalistico.

P.S.: Pare che il consigliere D’Asta, dopo le critiche che ha ricevuto per questo post, lo abbia modificato. Bene, ma l’errore rimane.

Articoli simili