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Mario D’Asta: “Creiamo un comitato politico per monitorare l’iter della Rg-Ct”

Mario D’Asta: “Creiamo un comitato politico per monitorare l’iter della Rg-Ct”
aprile 17
16:43 2014

Il consigliere comunale del Pd, Mario D’Asta, d’accordo con il consigliere Giorgio Massari, ha invitato il presidente del civico consesso, Giovanni Iacono, a rilanciare la proposta di un comitato, già contenuta nella relazione introduttiva dello stesso Iacono all’atto dell’insediamento nel suo ruolo apicale a palazzo dell’Aquila, che possa occuparsi di monitorare, sul piano politico, l’iter riguardante la realizzazione del raddoppio di carreggiata della Ragusa-Catania. “Un comitato – ha spiegato D’Asta in Consiglio comunale – che non dovrebbe sovrapporsi a quello già esistente ma che, anzi, potrebbe fornire ulteriore valore aggiunto alla spinta proveniente dal territorio. Non è infatti possibile che a distanza di mesi da quando era stata annunciata la firma della convenzione con l’impresa concessionaria per l’avvio dei lavori non si sappia ancora niente per non parlare del fatto che la politica, in oltre quindici anni (di progetto della Ragusa-Catania si parla dal 1998) non abbia saputo dare quelle risposte dovute alla gente, mentre, per quanto riguarda la questione sicurezza, continuiamo a piangere i nostri morti, a causa degli incidenti stradali. E non è più ammissibile che ancora accadano situazioni del genere. La sicurezza stradale da una parte, il rilancio infrastrutturale e pertanto strategico per motivi economico-produttivi dall’altra, rendono il tema, ancora una volta, più che attuale. Ma non possiamo alzare il tiro solo dopo il dramma di una famiglia che perde il proprio preziosissimo affetto. Molti onorevoli, in passato, hanno fatto le campagne elettorali su questo argomento, promettendo senza mantenere. E la “vecchia politica” non è ancora riuscita a dare una risposta concreta. Noi adesso promettiamo solo l’impegno, lungi da noi l’idea dal volere ancora strumentalizzare questa autostrada per fini elettorali. Ecco perché mi rivolgo al presidente del Consiglio affinché possa attivare tutte le risorse istituzionali necessarie, mentre noi dal canto nostro forniremo in pieno l’apporto del nostro partito, per uscire fuori da questo guado che sembra abbia fatto diventare tale infrastruttura come la più ambita tra quelle contenute nel libro dei sogni. Ed ecco anche perché abbiamo già promosso un incontro con la nostra senatrice, Venerina Padua, nel tentativo di individuare assieme delle soluzioni su questa spinosa vicenda”.

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