Reteiblea

Il “Marconi” di Vittoria vince a Chiaramonte Gulfi il concorso regionale “Cucina nell’arte flambè”

Il “Marconi” di Vittoria vince a Chiaramonte Gulfi il concorso regionale “Cucina nell’arte flambè”
febbraio 09
11:03 2018

Nella sede staccata di Chiaramonte Gulfi dell’I.P.S. Principi Grimaldi, otto squadre siciliane (e una fuori concorso di ragazzi speciali) si sono sfidate nel concorso regionale di “Cucina nell’arte flambé” proponendo personali interpretazioni del tema: cucina del nutrirsi in modo salutare coi prodotti del Mediterraneo, valorizzando gusto e caratteristiche esclusive di prodotti autoctoni e di qualità, compresi i presidi slow food Il non facile compito, affrontato con passione e grande professionalità dal referente prof. Giovanni Occhipinti col fondamentale supporto del vice gran cancelliere AMIRA (Associazione Maitres Italiani Ristoranti ed Alberghi) Vito Guzzardi (foto in evidenza), è stato confortato dal meritato successo logistico e “tecnico”, sia della gara sia della serata di gala conclusiva, ben condotta da Sonia Iacono, alla “Antica Stazione” di Chiaramonte Gulfi. A confrontarsi nella raffinata e complessa arte del flambè, diciotto giovani accomunati dall’alto livello di preparazione, a conferma dello spessore qualitativo dei rispettivi istituti.  Il successo è andato all’ IIS “G. Marconi” di Vittoria (aspiranti maître Rudy Pitrolo e Miriana Moreno accompagnati dal prof. Maurizio Alescio) foto a lato: da loro un piatto innovativo che valorizzava la fava cottoia, le verdure cotte al vapore e il maialino nero degli Iblei. 

Secondo l’IIS “E. Medi” di Randazzo (aspiranti maître Nunzia Giangreco e Ovidio Timofte accompagnati dal fiduciario docente prof. Alfio Cantarella): proposto un filetto di maialino dei Nebrodi in salsa di frutti di bosco con spinaci (foto al centro). Terzo l’IPS “G. Ferraris” di Ragusa (aspiranti maître Matilde Piccitto e Jenny Oro accompagnati dal prof. Giorgio Comitini) con un filetto di maialino addolcito con farina di carrubo e un’insalata d’arance rivisitata a caldo con zucca; il tutto guarnito con chips di patate viola e chips di pane (foto in basso). Il premio aggiuntivo “The best english performance” è andato all’IPSSAR “P. Borsellino” di Palermo (aspiranti maitre Laura Giunta e Andrea Cragnocchi accompagnati dal prof. Salvatore Garbo). Come da regolamento, il vincitore IIS G. Marconi di Vittoria avrà l’incarico di curare l’edizione 2019 della manifestazione. Vito Guzzardi, fiduciario e vice gran cancelliere di Sicilia e Sardegna AMIRA, sceglierà e guiderà una squadra di tre ragazze per la finale nazionale 2018 di “Le donne nell’arte flambé”, in programma a Grado (Go).

Il giorno prima a Modica, sede centrale del “Grimaldi”, si era svolto un convegno sui presidi slow food, il significato di essere cittadini nel mondo, il turismo, e i progetti Erasmus: tra gli ospiti d’onore il presidente nazionale Amira Valerio Beltrami, col vice presidente Mario De Cristina, il past-president Carlo Hassan e il gran maestro Rosario Magrì, lo chef stellato Michelin Claudio Ruta, il delegato AIS Giuseppe Bonaventura, il sindaco di S.Croce Camarina e il sindaco di Chiaramonte, con l’assessore alla pubblica istruzione. Dagli organizzatori un particolare ringraziamento alla prof.ssa Paola Giardina (referente sede staccata di Chiaramonte) per aver creduto dal primo momento nell’importanza dell’evento, al preside prof. Bartolomeo Saitta e al vicario prof. Orazio Licitra. Un sentito grazie, ovviamente, anche agli sponsor (Avide, Cantine Pepi, Poggio di Bortolone, Latterie Riunite, Cieffe srl, Agrin, Tender Beef, Electrolux, Trinacria Catering, Antica Stazione e Consorzio Chiaramonte), oltre che al comune e al sindaco di Chiaramonte, che oltre al patrocinio hanno contributo in misura significativa alle spese.

Articoli simili