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L’opposizione del M5S, il piano a tavolino per far bella figura che gli si rivolta contro

L’opposizione del M5S, il piano a tavolino per far bella figura che gli si rivolta contro
settembre 07
13:07 2018

Forse abbiamo capito: quello del Movimento 5 Stelle è stato un piano studiato a tavolino. Abbandonare la città a se stessa per consegnarla in pessimo stato all’amministrazione successiva ed avere, così, qualcosa di cui parlare addossando la colpa ai nuovi arrivati.
Lo hanno fatto, per esempio, segnalando “le docce non funzionanti” a Marina di Ragusa, nonostante alcune di quelle fossero state regalate alla città proprio dal M5S e ignorando che la pressione dell’acqua lungo la costa, quando nel quartiere rivierasco la popolazione sale da 3mila a 60mila, non è sufficiente a far sì che queste funzionino a dovere. Poi, nei giorni successivi a Ferragosto, qualche grillino si è premurato di chiedere quale fosse la programmazione di ampio respiro per Marina di Ragusa. Il 24 di agosto, mentre si pensa all’Addio all’Estate, c’è chi vuole conoscere i piani dell’amministrazione per la frazione della costa e ciò nonostante il richiedente abbia fatto parte fino a pochi mesi fa della compagine di governo precedente. Sapendo bene di aver lasciato l’Ente senza bilancio di previsione e senza nessun piano estivo. Nell’ultima settimana, invece, i consiglieri del M5S si sono concentrati sulla scerbatura in città, pur sapendo bene che il piano di intervento è stato sospeso ben prima dell’arrivo del sindaco Cassì. E il gioco è spassoso: man mano che si provvede a ripulire una zona della città, i grillini segnalano i disagi in un altro punto. Chissà se hanno compreso che, prima o poi, la scerbatura prevista dall’assessore Iacono sarà compiuta ovunque e loro non avranno più nulla da segnalare. L’ultimo comunicato stampa del Consigliere Firrincieli, poi, è un vero capolavoro: Firrincieli informa di aver chiesto all’Amministrazione di avviare i controlli sulla salute strutturale del Ponte San Vito e del viadotto Ottaviano e di averlo fatto proprio nel corso di una seduta della Commissione Assetto del Territorio convocata dal presidente Cilia proprio su questo argomento, controlli avviati comunque dall’Amministrazione Piccitto nel 2016. In pratica Firrincieli smentisce se stesso in un solo momento. Un capolavoro, appunto.
Ed ecco il piano: hanno lasciato tanti disastri da poter parlare ora, dall’altra parte della barricata, per qualche mese. Fortuna che presto dovranno cambiare disco.

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