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Lauretta – Barone: Primi scontri per la sindacatura

Lauretta – Barone: Primi scontri per la sindacatura
ottobre 20
10:58 2012

gianni-laurettaLe elezioni regionali incombono ma già si pensa a quelle ammnistrative e, a Ragusa, c’è da  eleggere il sindaco. E così l’attenzione viene un po’ spostata e da parte di qualche forza politica arrivano bordate nei confronti dei possibili candidati alla carica di primo cittadino. E’ il caso di Ciccio Barone che è oggetto della conferenza stampa del PD organizzata ieri nella sede del partito: L’ex assessore ai Servizi sociali Barone, ha dimenticato, quando era in carica, di coltivare l’essenza del proprio ruolo. E ha continuato ad esercitare, sotto mentite spoglie, l’attività per la quale, da sempre, è stato portato, il pr, ossia colui che cura le pubbliche relazioni. Solo che Barone, ormai da tempo, ed è bene che qualcuno glielo ricordi, non si trova più in una discoteca, anche se è sempre tentato dal fare diventare l’intera città una immensa sala dance, compresi i servizi sociali.  A dirlo sono      Lauretta, Sgarlata,  Frasca, ed altri per denunciare l’utilizzo improprio di fondi assegnati al Comune.  Secondo gli esponenti del PD  Barone ha utilizzato fondi ottenuti dalla regione finalizzati a  contrastare il degrado giovanile  per inizitive nel campo dello spettacolo e dell’intrattenimento.  Nella conferenza stampa si fanno nomi e cifre per le campagne “Io Bevo Sicuro”  ” A tutto volume” ed altro,  si contesta che siano stati spesi, con riferimento alla legge regionale in questione, con fondi che avrebbero dovuto essere destinati alla prevenzione del disagio giovanile, circa 180mila euro destinate invece a concerti e manifestazioni culturali.  Il PD conclude:  la stagione estiva 2012 è stata realizzata grazie ai soldi della 328!   Permetteteci ora un piccolo comemnto: Attento il lavoro fatto dal PD e siamo certi che hanno anche detto la verità. Lungi da noi l’idea di difendere Barone ma abbiamo sempre gridato ai quattro venti  che i nostri politici non sono mai riusciti a farsi dare soldi dalla regione per le nostre manifestazioni spettacolari e culturali. Dato per scontato che non si tratta di malversazione o sottrazione di fondi per usi personali, assodato inoltre che Ciccio non è un santo e come tutti i politici  fanno le cose in cerca di un consenso popolare, non riusciamo a capire  quale è il reato in se.  Dice il PD che la campagna elettorale dell’assessore Barone è partita alla grande e che  l’allievo ha battuto il maestro in materia di clientelismo ( riferimento all’asse Barone/Dipasquale) e ha creato eventi per fare divertire i giovani lui che invece era  assessore ai Servizi Sociali.   Da parte sua Barone rigetta ogni accusa invitando il PD, se in possesso di prove reali, di riviolgersi alla magistratura. Il “novello” candidato a sindaco però avanza un’altra ipotesi:  il PD è particolarmente adirato della campagna  di proselitismo  che  l’area Leontini sta portando avanti in città. L’ultimo a passare nelle file dei Cantieri Popolari è stato il rappresentante di un gruppetto politico da sempre operante nell’ambito del PD e che rappresenta anche un buon numero di voti. Questo non è andato giu a Lauretta e compagni ed ecco il motivo di tanta acredine anche su delle inizitive che alla fine possono essere considerate positive per la città in un momento così diffcile dal punto di vista economico

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