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L’Ascom Ragusa ha incontrato i candidati a sindaco della città. Dalla Tari al rilancio di via Roma, ecco i quesiti

L’Ascom Ragusa ha incontrato i candidati a sindaco della città. Dalla Tari al rilancio di via Roma, ecco i quesiti
maggio 29
13:16 2018

Tassazione Tari per le utenze non domestiche, limitazione e cessazione della diffusione musicale nei locali pubblici delle aree più gettonate da turisti e visitatori, il futuro di via Roma. Sono questi i tre quesiti posti ieri sera dal direttivo della sezione Ascom di Ragusa ai candidati sindaco nel corso di un confronto ospitato nella sede di via Roma 212. Erano presenti: Carmelo Ialacqua, Sonia Migliore, Peppe Calabrese, Peppe Cassì e Giorgio Massari. Per quanto riguarda via Roma, l’Ascom ha evidenziato che attualmente molte saracinesche sono chiuse (solo nella strada in questione ben 10 attività hanno serrato i battenti senza che nei locali se ne reinsediassero altre). “Tutti concordiamo sul fatto – hanno sottolineato i componenti del direttivo dell’associazione dei commercianti – che riportare i residenti al centro, apportando le opportune varianti al Piano particolareggiato, è la soluzione principe. Ma sappiamo che questo è un obiettivo a lungo termine e di tempo non ne abbiamo più. Chiediamo quindi se si concorda sul fatto che la realizzazione di una Ztl possa essere intanto una risposta celere, anche per rispondere all’attuale situazione di ordine pubblico”. E’ stato poi sottolineato ai candidati sindaco che “gli attuali indici di tassazione per la Tari risultano particolarmente gravosi per alcune categorie di utenze commerciali essendo le stesse, per la loro peculiarità, disposte su ampie superfici. Il riferimento, in particolare, è alle attività di autosaloni, stabilimenti balneari, alberghi con o senza ristorante, campeggi, negozi. La richiesta è di revisionare i coefficienti Tari in considerazione del fatto che l’appena avviata raccolta differenziata dovrebbe portare risparmi e che l’attività di formazione della nuova anagrafe immobiliare in capo alla Ati Lamco ha già, in questi tre anni di attività, allargato la base imponibile ridistribuendo, di fatto, il carico fiscale”. Inoltre, l’altra questione ha a che vedere con l’eventuale necessità di confrontarsi con le associazioni di categoria e tenere in conto il loro eventuale contributo prima di adottare conseguenti ordinanze in materia di riduzione della diffusione sonora in periodo serale o notturno, tentando di contenere il dannoso e pericolosissimo fenomeno del “nomadismo musicale”. Ciascun candidato, dopo una breve presentazione personale, ha risposto a ognuno dei tre quesiti spiegando come intende intervenire per risolvere le questioni sollevate dall’associazione dei commercianti di Ragusa.

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