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La pensilina premiata

Giugno 06
14:16 2013

Pensilina IppariMenzione al “2° Premio Nazionale di Architettura “Mauro Rostagno” per le opere di riqualificazione urbana e del paesaggio in Italia” per il manufatto in acciaio e legno della fermata dell’autobus, realizzato nel contesto del progetto di riqualificazione ai fini turistici del parco urbano dell’Ippari ha ricevuto una Menzione al “Concorso Nazionale di Riqualificazione Urbana in Italia” indetto dal Consiglio Nazionale degli Architetti – Consulta Regionale degli Architetti – Associazione Italiana di Architettura Contemporanea.

A presiedere la commissione giudicatrice è stato il critico di architettura  Luigi Prestinenza Puglisi. La commissione ha espresso il giudizio in merito ai progetti pervenuti in base ai criteri di valutazione sul rapporto qualità/civiltàurbana, lettura del luogo, qualità architettonica e sostenibilità degli interventi.

Il progetto è stato redatto dall’architetto Giovanni Gatto, è stato realizzato dall’impresa Ati “Di Paolo e Patriarca Salvatore” che ha eseguito i lavori relativi al Parco urbano dell’Ippari, e dall’impresa Legno System per la parte lignea dell’opera.

Il progetto della fermata dell’autobus era stato proposto quale miglioria progettuale dall’impresa “ATI Di Vita e Patriarca” in sede di partecipazione alla gara d’appalto. La gara è stata infatti celebrata con il criterio dell’offerta più vantaggiosa ai sensi della L.R. 12/2011. Il Comune di Comiso è stata la prima stazione appaltante in provincia di Ragusa a celebrare una gara con questo criterio recentemente introdotto in Sicilia. Già in fase di gara il citato progetto aveva positivamente impressionato la commissione aggiudicatrice, presieduta dall’ing. Nunzio Micieli del Comune di Comiso e composta anche dall’avv. Paolo Di Leto di Palermo e dall’ing. Filippo Ferlito di Catania, componenti esterni dell’amministrazione nominati dall’Ufficio regionale Gare d’Appalto (UREGA) sezione di Ragusa.

“Comiso con il Parco dell’Ippari – ha commentato il sindaco Giuseppe Alfano congratulandosi con l’architetto Gatto – diventa protagonista nel panorama nazionale avendo l’occasione di promozionare e far conoscere un importante intervento di riqualificazione urbana e del paesaggio. Il progetto, infatti, sarà esposto nei giorni 14-15-16 giugno, nel sito del Parco Archeologico di Selinunte, all’interno del Terzo Meeting Internazionale “Architects meet in Selinunte” – L’Architettura che verrà”. Inoltre, L’ AIAC (Associazione Italiana di Architettura e Critica), attraverso la diffusione della proprie edizioni a livello nazionale e il proprio sito web, promuoverà le opere premiate e segnalate. Il metodo dell’offerta migliorativa, applicato dall’Amministrazione comunale, è stato vincente in quanto ha portato a risultati eccellenti sotto gli occhi di tutti. Questo iter, a mio avviso, dovrebbe diventare esempio anche per le altre Amministrazioni.”.

“Ringrazio l’ATI “Divita Paolo – Patriarca Salvatore” per avermi dato l’opportunità di progettare un’opera pubblica – ha dichiarato l’architetto Gatto -, consentendomi di proporre un intervento di architettura contemporanea con l’utilizzo materiali sostenibili. Ringrazio l’ufficio tecnico con a capo l’ing. Miceli per essersi speso, fin dalla gara, per la realizzazione di un’opera di qualità architettonica. Ringrazio anche quanti hanno partecipato, a vario titolo, alla fase di realizzazione dell’opera: le qualificate ditte locali, il direttore dei lavori ing. Flaccavento e l’Amministrazione Comunale. Ognuna delle componenti ha messo un tassello alla buona riuscita dell’opera.”

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