Reteiblea

La danza e il barocco nei ritratti fotografici della mostra “Porta sicula”. Domenica 23 alle 17

La danza e il barocco nei ritratti fotografici della mostra “Porta sicula”. Domenica 23 alle 17
aprile 21
18:23 2017

LA DANZA E IL BAROCCO NEI RITRATTI FOTOGRAFICI DELLA MOSTRA “PORTA SICULA”. DOMENICA 23 APRILE, ALLE ORE 17.00, INAUGURAZIONE DELL’ESPOSIZIONE ALL’AUDITORIUM SAN VINCENZO FERRERI A RAGUSA IBLA, CHE SEGNA L’INIZIO DELLA TERZA EDIZIONE DEL “FESTIVAL DELLA DANZA – CITTA’ DI RAGUSA”.
 
RAGUSA – Si intitola “Porta Sicula”, la mostra fotografica interamente dedicata alla danza e alla cultura che sarà inaugurata domenica, 23 aprile, alle ore 17.00, all’Auditorium della San Vincenzo Ferreri a Ragusa Ibla e che segnerà l’inizio della terza edizione del “Festival della Danza – Città di Ragusa”, organizzato dall’associazione “Progetto Danza” presieduta da Andrea Pannuzzo e diretta da Saveria Tumino. Una settimana intensa dedicata all’arte coreutica che trasformerà Ragusa nel centro di riferimento per la danza di tutta la Sicilia, con ospite d’eccezione l’étoile Luciana Savignano, presidente di giuria del “Concorso di danza – Città di Ragusa” in programma il 30 aprile. Attese decine di scuole di danza dalla regione, i loro alunni e le insegnanti per una manifestazione ricca di appuntamenti.
La mostra “Porta Sicula”, che resterà allestita fino al 1° maggio, realizzata in collaborazione con “Arti e Foto Visive”, unisce evocativi ritratti di ballerine incorniciate dalle tipiche porte barocche, e non solo, ammirate in tutto il mondo per la loro bellezza e i loro decori architettonici. La danza si lega così all’arte visiva della fotografia e di uno stile architettonico che trova nel territorio ibleo la sua culla naturale. Una scelta precisa che vuole lanciare anche un messaggio. “La carenza di strutture architettoniche nelle quali rappresentare la danza – spiegano infatti i vertici di “Progetto Danza” – ci ha spinti a trovare forme alternative per la diffusione di quest’arte fra la cittadinanza. La porta diventa così la struttura architettonica che incornicia la danza fermata nel tempo da uno scatto fotografico”.
Ma non solo, la “Porta sicula” come metafora della Sicilia, porta sempre aperta del Mediterraneo, e come “strumento” di diffusione delle varie culture e dell’arte coreutica stessa.
L’ingresso alla mostra è libero, gli orari di visita sono: festivi e prefestivi 10.00/13.00 – 15.30/23.00; feriali 16.00/20.30.
Partners del “Festival della Danza – Città di Ragusa” sono Arti Visive, Libreria Nasinsù, Libreria Flaccavento, Progetto Danza di Saveria Tumino, Comune di Ragusa, Centro Servizi Culturali, Verso Ragusa capitale italiana della cultura 2020.  Sponsor della manifestazione sono Despar, WikiWeb Agency, Danzatelier, Banca Agricola Popolare di Ragusa, Inventa Design, Andrea Licitra Pubblicità.
Per conoscere il programma del “Festival della Danza – Città di Ragusa” che prevedrà appuntamenti dedicati ai bambini, lezioni di danza, incontri letterari e l’atteso “Concorso di danza – Città di Ragusa”, il 30 aprile al Teatro Tenda a partire dalle 15.30, è possibile visitare il sito http://www.festivaldelladanzaragusa.it.

Articoli simili