La Cna incontra il sindaco di Scicli: molte richieste, nessun impegno

Massima attenzione. Ma nessun impegno specifico rispetto alle richieste inoltrate dalla Cna sul contenimento dell’aliquota Imu per gli immobili che costituiscono beni strumentali per le imprese artigiane. Stesso atteggiamento con riferimento ai ritardi dei pagamenti alle imprese che vantano crediti per forniture e servizi nei confronti dell’Amministrazione comunale.

Questo l’esito dell’incontro tenutosi a Scicli, a palazzo di Città, su richiesta del presidente territoriale Cna, Guglielmo Trovato, alla presenza del responsabile organizzativo, Franco Spadaro. C’era anche il presidente di Cna Costruzioni, Bartolomeo Alecci. L’Amministrazione, invece, era rappresentata dal sindaco Franco Susino e dagli assessori Giuseppe Adamo, Vincenzo Iurato e Giovanni Frasca. “Nel corso dell’incontro – sostiene Trovato – si è discusso anche delle proposte di modifica al regolamento di gestione della zona artigianale di contrada Zagarone. Malgrado le continue sollecitazioni da parte della nostra associazione non si registrano passi avanti. Ci sono numerose imprese che hanno manifestato il proprio interesse alla costruzione dei propri opifici nell’area artigianale di Zagarone, tra l’altro suscettibile di ampliamento, ma non è possibile espletare un nuovo bando per l’assegnazione delle aree se non dopo l’approvazione del nuovo regolamento. Inutile dire che fornire la possibilità di costruire nuovi laboratori porterebbe benefici sia alle casse comunali sia alle imprese artigiane, in grave difficoltà per il protrarsi della crisi economica. Per questi motivi la Cna non si stancherà di spingere per assicurare la ripresa dell’iter che porterà all’approvazione del nuovo regolamento”.

di Redazione27 Set 2012 12:09
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