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Itinerari d’incontro: il 70% dei partecipanti sono state donne migranti in difficoltà

Itinerari d’incontro: il 70% dei partecipanti sono state donne migranti in difficoltà
Giugno 12
19:42 2014

Sono state donne migranti il 70% dei partecipanti al progetto “Itinerari d’incontro. Azioni per l’inclusione socio-lavorativa degli immigrati” che ha facilitato l’integrazione socio lavorativa di 60 immigrati migliorando le loro condizioni di disagio e difficoltà, offrendo percorsi accompagnati di apprendimento della lingua italiana, formazione specifica in ambito socio-assistenziale, orientamento/accompagnamento personalizzato e work experience presso istituti e famiglie del territorio. Il progetto è sviluppato grazie alla sinergia in ats che si è venuta a creare tra la Scuola per Assistenti Sociali “F. Stagno D’Alcontres” di Modica, l’Istituto di Formazione Politica “Pedro Arrupe” di Palermo e i Centri “Astalli” di Palermo e Catania. Con il progetto, finanziato dall’Unione Europea, dal Ministero del Lavoro e dalla Regione Sicilia, si è inteso preparare i destinatari sviluppando attitudini, capacità, competenze, conoscenze che possano rendere i migranti più autonomi ed indipendenti, mirando all’inserimento lavorativo in ambito di assistenza familiare e servizi alla persona. Il progetto è partito dall’analisi delle relative difficoltà di inserimento lavorativo attraverso una ricerca svolta in Sicilia, pensando contemporaneamente alle best practice attivabili. Successivamente si è proceduto all’attività di formazione (3 corsi di lingua italiana e corso per operatore socio-assistenziale) e alla work experience presso le sedi didattiche di Catania, Modica e Palermo. Infine sono stati attivati tre punti di info-consulenza personalizzata per consentire l’inserimento lavorativo degli immigrati sia attraverso forme di lavoro dipendente che autonomo. Le attività di consulenza sono già partite agli inizi di giugno nelle tre sedi del progetto. I risultati finali saranno illustrati nelle tre città in cui si è svolta l’iniziativa. Si inizia domani, venerdì 13 giugno alle ore 15,30 presso la sede della Scuola per Assistenti Sociali “F. Stagno D’Alcontres” di Modica, in corso Crispi, 20. Ad aprire i lavori saranno il direttore della scuola, dott. Gian Piero Saladino e il vicario del prefetto di Ragusa, la dott.ssa Maria Rita Cocciufa. “Il lavoro come strumento di integrazione dei migranti nel territorio” sarà la relazione del prof. Maurilio Assenza, direttore della Caritas Diocesi di Noto. Il prof. Francesco Zanotelli, docente di Antropologia dell’Università degli Studi di Messina, corso di Laurea di Scienze del Servizio Sociale di Modica, tratterà l’argomento “Lavoro di cura e presenze internazionali: contributi antropologici per ripensare il welfare”. Interverranno i docenti della scuola che sono stati impegnati nel progetto: la dott.ssa Matilde Sessa “L’insegnamento: oltre le barriere culturali”, il dott. Fabio Conti “La work experience: punti di forza e di debolezza” e il dott. Corrado Parisi “Le testimonianze dei discenti”. Chiuderà i lavori il coordinatore del progetto e legale rappresentante della scuola, padre Ferdinando Di Stefano

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