Reteiblea

Il Tamburello Ragusa vince la Coppa Italia indoor a Cosenza

Novembre 06
09:49 2014

coptambNon sarà facile, considerato “l’affollamento”, ma nella bacheca del Tamburello Ragusa, la squadra di gran lunga più titolata d’Italia (11 scudetti, 6 volte Campione d’Europa, 6 Coppa Italia), si dovrà far posto all’ultima arrivata: la Coppa Italia indoor 2014, vinta nei giorni scorsi a Cosenza. A contendere l’ultimo trofeo della lunghissime serie tre avversarie con un palmares altrettanto prestigioso: i detentori uscenti della Fulgur Bagnocavallo, i campioni d’Italia del Noarna e il Castellaro, protagonista della stagione 2014. Nella primo incontro i ragusani hanno affrontato il trentini del Noarma (squadra giovane, spavalda e molto talentuosa), che si è confermata fortissima superandoli dopo al termine di una sfida molto combattuta e incerta. Salvatore Occhipinti, Sergio Battaglia e Fausto D’Avola hanno incassato la botta senza farsi abbattere, reagendo subito con la meritata vittoria sulla Fulgur Bagnocavallo nel più tradizionale big match del tamburello italiano. Riaperti i giochi recuperando la prima posizione con Noarna e Castellaro, il terzetto ragusano ha completato l’opera nell’ultimo incontro, stracciando i rivali diretti del Castellaro con un 13-1 che ha permesso di aggiudicarsi il titolo per migliore differenza reti. Particolarmente soddisfatto capitan Salvatore Occhipinti, che ha aggiunto alla Coppa i trofei al miglior giocatore e al giocatore più titolato del torneo. “ La vittoria in Coppa – ha affermato – dopo due stagioni di “soli” piazzamenti in Italia e in Europa, oltre a valere come pass per la Supercoppa di novembre con le vincitrici del Campionato e della Coppa Italia, ci ricarica in vista del prossimo campionato di serie A”. Molto soddisfatto anche il presidente Claudio Farruggio, che elogia l’ennesima, grande dimostrazione di qualità dei giocatori. Ma non dimentica di sottolineare che “gli enti (Comune e Regione) non danno più alcun contributo, ma nonostante ciò la squadra continua a vincere. Per merito esclusivo dei giocatori che si accollano tutte le spese, dall’utilizzo della palestra alle trasferte”.

Articoli simili