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Il futurismo di D’Anna apprezzatissimo alla mostra “Su carta” dello spazio Edoné

Il futurismo di D’Anna apprezzatissimo alla mostra “Su carta” dello spazio Edoné
aprile 03
11:58 2015

 

Ultimi giorni per potere ammirare le opere ospitate dallo spazio Edonè arte viva club di via Cavour 39 a Vittoria nel contesto della mostra “Su carta” che continua ad essere la meta preferita dei collezionisti e degli appassionati essendo stato esposto il meglio di un secolo d’arte italiana. Le realizzazioni su supporto cartaceo di nomi di grande spessore come Depero, Dova, Vespignani e Chia, per non parlare dei diversi esempi di rappresentazioni artistiche nostrane firmate da Barbante, Calascibetta, La Torre, Robustelli e Vadalà, suscitano la grande attenzione dei visitatori che potranno ancora ammirare queste opere sino a domenica 5 aprile secondo i seguenti orari: dalle 10 alle 13 e dalle 18 alle 21. Tra le opere che hanno riscosso maggiore attenzione le due futuriste di Giulio D’Anna. Si tratta di “Studio per rinascita” e “Aereo” che rappresentano, rispettivamente, i buoni propositi futuristi verso la ricostruzione di Messina dopo il terremoto del 1908 e gli studi del movimento sull’aereopittura. “Considerato il grande successo finora riscosso dalla mostra – dice uno dei due curatori, Livio Bosco (l’altro è Giovanni Bosco) – ci stiamo adoperando per organizzare nuove tappe altrove con l’obiettivo di renderla itinerante. Ci sembra il miglior regalo che possiamo fare ai collezionisti e agli appassionati dando loro la possibilità di ammirare queste opere da vicino. Se valutiamo che la prima tappa di questo percorso ha preso il via proprio da Vittoria, c’è da essere fieri della costante attenzione che la cittadina ipparina continua a riscuotere nel contesto del panorama artistico italiano e anche internazionale”. Come nel caso del bellissimo olio di Emilio Vedova proveniente da una rinomata casa d’aste tedesca, che va a rappresentare la rivoluzione artistica, scoppiata più di mezzo secolo fa, con l’avvento dell’arte gestuale. Sempre ammirata la tempera di Piero Dorazio, lavoro realizzato per l’importante mostra tenutasi nel 1989 presso la galleria Niccoli di Parma. “Sono gli ultimi giorni di mostra – conclude Livio Bosco – e invito chi non l’abbia ancora fatto a venirci a trovare per rendersi conto dal vivo della bellezza e della suggestione che promana da queste fantastiche opere”.

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