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I Corti del Cinema d’Arte Mediterraneo di Kamarina

I Corti del Cinema d’Arte Mediterraneo di Kamarina
agosto 26
12:30 2012

kamarinaEccezionale successo di pubblico per la serata inaugurale del XIV VideoLab Film Festival. IlMuseo archeologico regionale di Kamarina, location della manifestazione, è diventata la metadi cinefili giunti da tutta l’isola e oltre. Il concorso internazionale dei corti del cinema d’arte è inprogramma, con ingresso gratuito, ancora stasera, sabato 25 e domani sera, domenica 26 agosto 2012.Per Andrea Di Falco, direttore artistico e fondatore del VideoLab, il “salto di qualità compiutodal festival risiede nel suo respiro finalmente internazionale. Tutto ciò è stato possibile grazieall’impegno di un gruppo coeso che guida Laboratorio 451”

“Ringrazio Laboratorio 451 – ha affermato Giuseppe Nicosia, sindaco di Vittoria – per l’altissimo livello del VideoLab Film Festival. Registro con piacere che la manifestazione è seguita con grandeinteresse dal pubblico. Questo vuol dire credere fino in fondo alle proprie passioni. E l’entusiasmo, inevitabilmente, è contagioso e arriva agli spettatori. Non ci sono dubbi: occorre istituzionalizzare al più presto questo festival”.

Per Giovanni Distefano, direttore del Museo archeologico di Kamarina, “da questa edizione il festival viene arricchito dalla sezione dedicata ai documentari archeologici. Mi pare un ottimo modo per coniugare la storia di questi luoghi narrati con il contesto del museo”. Il direttore ritiene che il VideoLab sia “una manifestazione dai contenuti di grande pregio. Lo si comprende bene dall’attenzione che è stata posta per la stesura del catalogo”. Lucia Sardo, attrice, già presidente di giuria del festival, dichiara di “ritornare sempre volentieri nella vostra terra. Perché mi è particolarmente cara. Con il VideoLab già lo scorso anno è nata una straordinaria sintonia. Io credo nelle affinità elettive che si creano tra persone tolleranti e appassionate”.

Manuel Giliberti, regista, presidente onorario del VideoLab, è convinto che “quattordici anni di festival possono risultare logoranti. Ma, grazie alla passione di Andrea Di Falco e del gruppo di lavoro del festival è possibile raggiungere un traguardo così importante. Il VideoLab riesce semprebad arricchire i numerosi spettatori che lo seguono”. 

Darine Rahij, gallerista d’arte tunisina, componente del comitato scientifico del festival, ha detto che “è necessario, in una società multietnica come la nostra, mostrare sguardi nuovi e prospettive differenti. Da una riva all’altra del Mediterraneo. È per questo motivo che è nata la collaborazione

con il VideoLab”.

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