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Grande domenica: al Selvaggio il derby d’alta classifica, al Palazama arriva la capolista, la Passalacqua a Torino

Grande domenica: al Selvaggio il derby d’alta classifica, al Palazama arriva la capolista, la Passalacqua a Torino
Dicembre 09
10:57 2018

Aperta dalla “solita” vittoria alla grande del Ragusa (con tifosi al seguito, nella foto) a Piazza Armerina sulla Don Bosco Aidone (5-1 con doppietta di Gargiulo e reti di Butera, Passewe e Filicetti su rigore), che ha consentito alla squadra del presidente D’Amico di appaiare l’Enna in testa alla classifica della Promozione, e dalle vittoria “esterna” (56-70) della giovane Passalacqua di serie B nel derby con l’Ad Maiora, il fine settimana delle squadre ragusane presenta una domenica tra le più appassionanti della stagione. Si inizia alle 14,30 (Selvaggio, arbitro Torreggiani di Civitavecchia, collaboratori Di Paola e Testai di Catania) con il derby-derby di altissima classifica tra il Marina di Ragusa e il Santa Croce. Il Marina di Salvatore Utro, la squadra più lanciata e in forma del momento, affronta l’undici di Gaetano Lucenti, solo due punti più sotto, fresco dell’arrivo di Nassi. Grande pubblico (si spera), tifo, tanto agonismo e battaglia per novanta minuti: per il resto, fermo restando il vantaggio (teorico) del fattore campo  è davvero difficile fare pronostici. L’unica certezza è che gli assenti avranno torto.. In Prima categoria, trasferta in casa del fanalino di coda per il Pro Ragusa, che deve puntare al bersaglio grosso per dare corpo alla risalita in graduatoria. Nel basket, sul parquet torinese del PalaRuffini (ore 18, arbitri Chersicla di Oggiono, Frosolini di Grosseto e Corrias di Cordovado) gara sulla carta parecchio abbordabile per la Passalacqua, in ripresa e vogliosa di recuperare le posizioni di eccellenza consuete. Ma, come sempre, le partite si vincono solo sul campo, e in più bisognerà evitare di farsi innervosire da eventuali “strascichi” della scorsa stagione, quando Dearica Hamby fu fatta passare per una sorta di killer. Detto questo, con tutto il rispetto per le torinesi, se le aquile manterranno la concentrazione è difficile che debbano sudare troppo per prendersi la vittoria. Infine il clou al PalaZama, dove alle 18 (arbitri Castorina di Giarre e Di Mauro di Priolo) la Virtus di Massimo Di Gregorio, seconda, sfida la capolista Alcamo. Il classico big match senza pronostico, in cui il pubblico (fedelissimo) virtussino sarà chiamato a dare una mano ai ragazzi di casa, probabilmente in campo anche con Alessandro Sorrentino. E anche qui, come al Selvaggio, chi preferirà rimanere a casa avrà perso l’occasione di vivere una grande serata.

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