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Fruibili tutti gli spazi a verde riqualificati del Lungomare Andrea Doria del tratto Piazza Malta ex depuratore

Fruibili tutti gli spazi a verde riqualificati del Lungomare Andrea Doria del tratto Piazza Malta ex depuratore
agosto 03
16:23 2016

Pienamente fruibili gli spazi a verde pubblico del tratto del Lungomare Andrea Doria, compreso tra Piazza Malta e l’ex depuratore, interessati da una serie di lavori di riqualificazione. L’intervento, che ha riguardato complessivamente 14 aiuole suddivise in otto settori, per un totale di oltre 4.000 mq di area verde, è stato infatti completato con la falciatura del prato verde, ormai ben radicato e con la successiva rimozione delle ultime recinzioni nelle aree ancora non fruibili.
L’impresa aggiudicataria dell’intervento dopo aver provveduto, nei mesi scorsi, ad eliminare i ceppi delle palme appassite perché attaccate dal punteruolo rosso e le bordure delle aiuole, ha messo a dimora 120 palme di Cocos e realizzato un prato verde con relativo impianto di irrigazione. Il progetto ha previsto altresì la realizzazione, ogni trenta metri circa dei rettangoli a verde, di attraversamenti pedonali all’interno dei quali sono stati piantati, in totale, 15 alberi di pioppo bianco, nonché di appositi accessi per le persone diversamente abili.
“Un intervento molto articolato – dichiara l’assessore al ramo, Salvatore Corallo – che segna una vera e propria riqualificazione di una delle aree centrali di Marina di Ragusa”.
Si ricorda, a questo proposito, la specifica ordinanza sindacale, n. 906 del 13 giugno scorso, con la quale si ordina di mantenere buone norme comportamentali al fine di garantire la sicurezza, l’igiene, il decoro dei luoghi, il rispetto dell’ambiente. Il provvedimento vieta, tra l’altro, di utilizzare tali spazi con ombrelloni, sedie, sdraio, attrezzature varie, di campeggiarvi, bivaccare, pernottarvi, di praticare qualunque tipo di gioco, di condurre o far permanere qualsiasi tipo di animale. Vietato altresì l’abbandono di rifiuti di qualsiasi genere ed attività che possono costituire motivo di pericolo e disturbo al godimento dell’area. L’ordinanza prevede per i trasgressori sanzioni amministrative pecuniarie da 25 a 500 euro.

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