Reteiblea

Esenzioni sulle imposte per nuovi esercizi commerciali e residenti nel centro di Ragusa

Esenzioni sulle imposte per nuovi esercizi commerciali e residenti nel centro di Ragusa
luglio 11
19:02 2014

Interessante conferenza stampa, questa mattina, presso la sala giunta del Comune di Ragusa dove l’assessore Stefano Martorana, affiancato dal consigliere di maggioranza Gianluca Leggio, ha presentato alcune iniziative di regime fiscale agevolato riservate ai futuri residenti e alle nuove attività del centro storico di Ragusa.

“Per l’amministrazione comunale – ha detto Martorana – era importante trovare nuove strategie a beneficio del centro storico di Ragusa superiore che, negli ultimi anni, è approdato a una condizione di oggettivo disagio causato sia dallo spopolamento dei residenti che, sempre più di recente, hanno preferito trasferirsi in altre zone della città che delle attività commerciali”.

Dopo alcuni incontri con l’Ascom e le altre associazioni di categoria, dalle quali pervenivano insistentemente richieste di intervento nei confronti di quell’area cittadina, l’amministrazione ha deciso di individuare un perimetro urbanistico all’interno del quale applicare degli sgravi economici per residenti e commercianti.

Nell’area compresa tra le vie Salvatore, Mario Leggio, Mariannina Coffa, Corso Italia e l’intera via Roma fino alla cosiddetta “rotonda”, verrà creata, dunque, una sorta di zona franca: è previsto l’esenzione totale di Tasi, Tari e Tosap per tre anni per tutte le nuove attività commerciali che decideranno di aprire lì.
Stessa identica modalità di esenzione per tutti coloro i quali vorranno acquistare e ristrutturare una casa a scopo abitativo.

Novità che sarà gradita a tutti i residenti è quella che riguarda, invece, il pagamento del permesso per i passi carrai. Questi non saranno più a pagamento, ma avranno un costo solo gli eventuali spazi di manovra. Naturalmente sarà comunque necessario fare la relativa richiesta e ottenere i permessi.

E’ nei piani dell’amministrazione comunale, inoltre, procedere alla mappatura dei mercati rionali e simili. Mentre, infatti, esiste già una impalcatura normativa che regolamenta i mercatini di quartiere, nulla del genere esiste per quei mercatini (quello degli agricoltori per esempio) che hanno permessi annuali che vanno rinnovati alla scadenza.

L’amministrazione comunale si augura che gli interventi previsti a vantaggio delle attività economiche e delle nuove residenze nel cuore della città possano servire a riportare effervescenza commerciale e di abitanti.

Articoli simili