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Droni ad alta tecnologia aiutano a monitorare l’erosione delle coste

Droni ad alta tecnologia aiutano a monitorare l’erosione delle coste
gennaio 09
12:15 2018

Droni dotati di tecnologia a telerilevamento per monitorare con sempre maggiore accuratezza l’erosione della costa, nel litorale che va da Pozzallo a Santa Maria del Focallo. L’utilizzo di tale tecnologia sarà possibile in virtù dell’accordo siglato tra la Betontest (rappresentata da Corrado Monaca) e l’ingegnere Ciro Farinelli, che coordina un gruppo di lavoro specializzato in rilevamento e robotica a uso spaziale e aerospaziale (elicotteri, UAV e droni). Si tratta della prima applicazione i Sicilia di droni dotati di tecnologia di remote sensing.

Ed è grazi al lavoro di Farinelli, già project manager presso il colosso dell’aeronautica Airbus, che sarà possibile l’utilizzo di droni specificamente dotati come quelli che si impiegheranno per il monitoraggio della costa. Con l’applicazione dei sistemi di telerilevamento a infrarossi e a raggi X, già utilizzati per lo spazio, anche ai droni per il monitoraggio terrestre, si potrà procedere a tale attività di supervisione,  con risultati più completi e tempi e costi ridotti rispetto alle altre tecnologie disponibili.

Così lo stesso Farinelli spiega l’attività dei droni: “il monitoraggio del fenomeno tramite soluzioni robotiche e UAV rappresenta il primo passo, accurato e relativamente a basso costo, per assegnare la giusta priorità alle zone su cui intervenire e monitorare gli effetti degli interventi effettuati sulle coste. Grazie a collaborazioni internazionali con istituti di ricerca, multinazionali e start-up di livello mondiale nel mondo del controllo automatizzato e dell’intelligenza artificiale, io e il mio team siamo in grado di sviluppare soluzioni robotiche, sia volanti che anfibie, che permettono il monitoraggio di larghe zone geografiche, su diverse frequenze e con sensori customizzati, mettendo a disposizione report scientifici e modelli 3D delle zone scansionate”.

Corrado Monaca presagisce la possibilità di una più larga diffusione ed utilizzazione dei droni per il monitoraggio delle coste: “lo scorso giugno Betontest ha organizzato un seminario multidisciplinare ‘Per la difesa del litorale ibleo’ a Ragusa che ha già cominciato a dare i primi frutti per una gestione sostenibile delle zone costiere e della protezione delle spiagge dall’erosione. Nel progetto di collaborazione, che coinvolge anche il Genio Civile e la Soprintendenza di Ragusa, dovrebbero entrare a far parte anche il Libero Consorzio Comunale di Ragusa ex Provincia Regionale, interessata alla rete viaria costiera e alle strutture strategiche, che a giorni sottoscriverà la convenzione già concordata, e i Comuni interessati al fenomeno dell’erosione”.

 

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