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Città di Ragusa: primi arrivi, ma continua lo strano mistero sui nomi dei nuovi padroni

Città di Ragusa: primi arrivi, ma continua lo strano mistero sui nomi dei nuovi padroni
luglio 28
16:37 2017

Formalizzata l’iscrizione al torneo di Promozione nell’attesa di avanzare domanda per il ripescaggio in Eccellenza, annunciato il nuovo tecnico Filippo Raciti, il vice Diego Failla (esperienza col Locarno e stage col Benfica) e il dr. Federco Linguanti (ex del Ragusa) preparatore atletico, il ds Franco Pluchino è passato ad occuparsi dell’organico, concludendo alcune trattative e gettando le basi per il felice esito di altre. La prima “operazione” ha portato in azzurro il portiere Armando Di Martino, ex Licata, Gela e Modica, molto ben accreditato tra i giovani portieri siciliani. La seconda ha riguardato l’esterno destro di attacco Giovanni Grazioso (’95), in passato con Siracusa, Leonzio e, nella stagione scorsa, Città di Catania e Biancavilla. Per la difesa ha preso due difensori centrali: Giuseppe D’Arrigo (’95), già al Paternò e al Biancavilla, e Francesco Gennaro (’97), ex di Marsala, Licata e della giovanile del Ragusa. E’ stato poi riconfermato il portiere Giuseppe Alabiso (’98), un “nome” a livello giovanile, mentre altri arrivi sono attesi a breve scadenza. La società ha inoltre comunicato che le visite mediche inizieranno oggi, nello studio Ht Clinic: da parte sua, il tecnico Raciti ha reso noto che il via al raduno è stato fissato per il pomeriggio di lunedì 31 al Selvaggio. Franco Pluchino afferma di aver cercato di recuperare il tempo perduto sveltendo i tempi delle varie procedure. “Non è stato facile – ammette – ma abbiamo agito con la consapevolezza di chi vuole ha avviato un serio e concreto programma per il rilancio calcistico nella nostra città. Al momento la società è iscritta al campionato di Promozione, ma, come ormai tutti sanno, puntiamo a prendere parte al campionato di Eccellenza: Ribadiamo che l’istanza di ripescaggio sarà presentata nei tempi dovuti: per quanto ci è dato sapere, ci sono tutte le condizioni affinché la nostra richiesta abbia un esito favorevole”. Sembra quindi andare tutto per il meglio, ma proprio questo rende ancora meno chiaro perché gli sconosciuti “noi” stiano facendo tanto senza prima essersi fatti conoscere come “reggitori della baracca”. Di solito, a qualsiasi livello, sono proprio coloro che prendono il mano il timone a farsi conoscere per primi, come dimostrato da quanto accade nelle società maggiori. Essendo completamente all’oscuro riguardo ai nomi dei componenti della cordata, non esprimiamo alcun parere su tale (a nostro avviso discutibile) modo di agire. In pratica non abbiamo elementi per condividere come non ne abbiamo per criticare: per cui, pur non avendo alcun motivo o intenzione di essere sospettosi, ci limitiamo a prendere atto di quanto affermano i comunicati stampa. Crediamo però, anche stando a quanto affermato in precedenza dal presidente Giovanni Vitale, che non vi fosse una folla di “concorrenti” in coda per rilevare il Ragusa: quindi non esistevano rivali da tenere a bada per evitare il rischio di complicazioni: unico rischio che, con molta buona volontà e mettendo da parte “tentazioni” di acribia, avrebbe rappresentato l’unico motivo plausibile (ma appena appena) per la scelta della “segretezza uber alles”. Di conseguenza, non ci rimane che attendere: con fiducia, certo, ma anche con gli occhi aperti. (Nelle foto: dall’alto in basso Armando Di Martino, Giovanni Grazioso e Giuseppe d’Arrigo).

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