Reteiblea

Anche il Pd vuole la metro a Ragusa

Anche il Pd vuole la metro a Ragusa
giugno 30
12:38 2014

Ritorna d’attualità il progetto della metropolitana di superficie, questa volta a chiederla è il gruppo consiliare del Pd. Un vecchio progetto, risalente alla Giunta Chessari, che più di una volta ha diviso gli animi dei cittadini tra favorevoli e contrari. L’idea di sicuro è affascinante anche se non tutti i nodi sembrano esser sciolti. Quanto costerà? Ne varrà la pena? Decongestionerà il traffico, verrà utilizzata realmente o sarà un inutile sperpero di denaro pubblico? In ogni caso il Pd presenterà un ordine del giorno, che dovrebbe avere gioco facile in Aula, visto che la metropolitana di superficie è un progetto inserito nel programma elettorale dei Cinque Stelle.

“Presenteremo, come Partito Democratico, un ordine del giorno per impegnare l’Amministrazione comunale a reperire le somme necessarie per la predisposizione del bando preliminare riguardante la rielaborazione del progetto predisposto da Reti ferroviarie italiane nel 2006 ed avente ad oggetto la metropolitana di superficie”. E’ quanto afferma il consigliere comunale Mario D’Asta dopo avere partecipato, ieri mattina, alla conferenza stampa promossa dalla Cub trasporti proprio per fare il punto sull’opera infrastrutturale in questione. “Abbiamo ribadito – continua D’Asta, che era presente all’incontro con i giornalisti assieme al segretario del circolo Rinascita Democratica, Tony Francone – la necessità di riprendere con forza un progetto tanto vecchio, perché proposto circa 20 anni fa, quanto moderno per la nostra città. Sostenibilità ambientale ed innovazione ma anche efficienza ed efficacia sono i principi cardine di questa elaborazione progettuale su cui bisogna spingere con forza. Rimaniamo convinti, così come ribadito anche dalla Cub trasporti, che i fondi europei potrebbero giocare, ancora una volta, un ruolo chiave. Ecco perché siamo così attratti dalla bontà dell’idea che, oltre all’ordine del giorno, chiederemo che la stessa sia posta come punto all’ordine del giorno con un Consiglio comunale aperto. Con l’auspicio che gli aspetti essenziali di questo progetto possano essere analizzati nella maniera più attenta e, soprattutto, ripresi per potere essere, speriamo in tempi relativamente brevi, attuati. Il percorso è molto complesso. Ma proprio per questo è opportuno che la città possa essere resa edotta circa tutti i passi da compiere e che la stessa possa fornire i suggerimenti più opportuni”.

Articoli simili