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Amministrative, Tumino (Lab 2.0): “Proponiamo un protocollo etico per una campagna elettorale senza veleni”

Amministrative, Tumino (Lab 2.0): “Proponiamo un protocollo etico per una campagna elettorale senza veleni”
marzo 14
13:24 2018

“Archiviate le elezioni nazionali, il Laboratorio politico 2.0 e i suoi alleati a sostegno della candidatura a sindaco di Sonia Migliore propongono alle forze politiche la sottoscrizione di un protocollo etico da offrire alla città di Ragusa, affinché la campagna elettorale per le amministrative sia senza veleni, ma leale e ricca di contenuti”. Lo dichiara il vice presidente del Lab 2.0, Livio Tumino, ricordando come “la scorsa tornata elettorale, quella del 2013, fu caratterizzata da livore e animosità, registrando tra gli avversari anche attacchi sleali di natura personale basati semplicemente su illazioni”.
“Questo tipo di atteggiamenti – continua Tumino – influisce poi sui canali di comunicazione in generale, ma soprattutto sui social network, con il solo risultato di screditare l’avversario senza aggiungere niente di positivo a quello che potrebbe essere un sano dibattito di natura politica tra le parti, offrendo quindi all’elettore la possibilità di scegliere la proposta che gli è più congeniale, senza condizionamenti falsati dall’odio”.
“Con senno di poi – aggiunge ancora l’esponente del Lab 2.0 – abbiamo avuto modo di appurare come allora lo spazio dedicato alla discussione ragionata delle proposte formulate dalle forze politiche si assottigliò a tal punto da far prevalere le offese lanciate sui social alla credibilità dell’offerta programmatica. Vogliamo che il livello del dibattito possa alzarsi e che i cittadini possano essere messi nelle condizioni di valutare chi, secondo loro, ha lavorato al meglio nel progettare il futuro della città”.
“Dal canto nostro – conclude Tumino – i banchetti che presidieremo nei mercati e nelle piazze, i comitati elettorali aperti in città e nelle frazioni, gli incontri che abbiamo fatto e che faremo con i portatori di interesse diffuso serviranno per divulgare i nostri progetti per una Ragusa 2.0, evitando sempre di ricorrere alle allusioni, alle calunnie e agli insulti”.

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