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A metà settembre il 32esimo. Motoraduno “Monti Iblei”

A metà settembre il 32esimo. Motoraduno “Monti Iblei”
giugno 19
11:09 2017

Per  conoscere da vicino le bellezze dell’isola dei Cavalieri in un modo differente si può anche usare la propria moto, vivendo un’esperienza indimenticabile: il mototour Pozzallo-Malta che anticipa la 32. edizione del motoraduno “Monti Iblei”. Il 16 e il 17 settembre le strade iblee accoglieranno centauri da tutta Italia e dall’estero per la tradizionale  kermesse sportiva su due ruote: il Moto Club Ragusa Touring, che promuove l’iniziativa sotto l’egida della Fmi, ripropone il viaggio su due ruote tra arte, cultura, sapori e tradizioni degli Iblei. In questa ottica, particolare il significato del Pozzallo-Malta, in calendario per il 13, 14 e 15 settembre, in compagnia dei motoamatori maltesi, sia nelle escursioni sia nei pranzi programmati e liberi. I centauri incontreranno i membri del Moto Guzzi Club Malta e i vespisti del Retro scooter Club Malta: con loro visiteranno, tra l’altro, Birgu, St. Julians, Gozo, la Baia di Dwejra, il porto di Mgarr, Mosta, Mdina, Zabar e, naturalmente, La Valletta. “Ritorniamo a proporre la kermesse – afferma Maria Bucchieri del M. C. Ragusa Touring – dopo lo strepitoso successo dell’anno scorso. Tutti i partecipanti si sono detti entusiasti dell’esperienza, e sono in molti a volerla ripetere: anche alcuni dall’estero, che hanno gustato l’avventura vissuta tra sport e turismo. Era quindi logico riproporla, nella convinzione di avere di nuovo riscontri importanti: l’unione tra sport delle due ruote e turismo consente di esaltare le caratteristiche della zona iblea e dell’isola di Malta, che sentiamo molto vicina”. Le prenotazioni andranno fatte entro il 30 luglio, contattando il 339/3607719. Come di consueto, al Pozzallo-Malta seguirà il motoraduno “Monti Iblei” che, ancora una volta, calerà i partecipanti nella dimensione “speciale” del territorio ragusano. “Vogliamo fare conoscere – prosegue Maria Bucchieri – le caratteristiche del nostro territorio, attraverso i percorsi guidati tra le innumerevoli strade e scalinate che si arrampicano strette tra sontuosi monumenti. Gli occhi e la mente ne godranno, ma anche il palato non avrà motivo di essere invidioso, perché i centauri saranno coinvolti nel percorso enogastronomico attraverso botteghe e ristoranti selezionati mirato a mettere in luce l’autentica tradizione iblea”.

 

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